Sanremo: Capizzi contro le eccezioni

“Sarebbe una vergogna” – il maestro Capizzi contro le “eccezioni” 

“L’ Ariston non può essere vuoto” , queste le parole dell’amministratore delegato Rai dopo un’intervista nei giorni scorsi. Replica così il maestro dell’Orchestra Sinfonica del Centro Sicilia Raimondo Capizzi: “Da quando in qua l’Ariston fa eccezione e il Teatro alla Scala no? Quest’anno la prima della Scala è stata eseguita per la prima volta a porte chiuse, e credo che non sia paragonabile al festival di Sanremo. Se l’Ariston apre al pubblico prima del previsto e non rispettando le ordinanze che tutti stiamo rispettando credo che ci sarà una rivolta.” – continua Capizzi – ” Perché i tecnici di Sanremo possono lavorare e gli altri no? Perché i tecnici audio, luci di Sanremo possono lavorare e gli altri no? Perché quei “cantanti” possono sentire un applauso dal vivo e gli altri no? Le eccezioni sono una mancanza assoluta di rispetto verso i veri operatori di cultura e dello spettacolo di questo Paese. O tutti o nessuno.”

Duro, quindi, contro l’ipotesi della presenza di pubblico all’Ariston.

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