Sorpresa Ingardia al 6° auotoslalom di Sciacca

 Il giovane trapanese di Mazara del Vallo si impone su Radical Prosport 1400 in provincia di agrigentino, davanti ai favoriti  Schillace e Puglisi. Ineccepibile l’organizzazione del Team Palike, coadiuvoto dalla locale Sciacca Corse che ha promosso con dedizione la manifestazione.

Vittoria inattesa e per questo tanto più “festeggiata” per il giovanissimo Girolamo Ingardia che, arrivato alla città delle terme come outsider è invece meritatamente salito su gradino più alto del podio del 6°Automslalom  Sciacca Terme,  valido per il Trofeo d’Italia Sud, per Coppa Italia 5à Zona e  per il Campionato Siciliano. La gara, che è intitolata all’indimenticato Pasquale Tacci, organizzata con grande professionalità e competenza dal Team Palikè, si è disputata in una giornata di caldo torrido che non ha frenato l’entusiasmo dell’appassionato pubblico, tornato ancora una volta numeroso sul percorso che per oltre un ventennio fu sede dell’ indimenticabile cronoscalata al Monte Kronio.

Ingardia, leader della Trapani Corse, ha ottenuto il miglior crono punteggio di 132,74 nella prima manche senza nessuna penalità,  prevalendo di un soffio sui più quotati avversari. Nella seconda e nelle terza è incappato in alcune penalità che non lo hanno comunque privato del memorabile successo. Alle sue spalle l’attuale leader del campionato siciliano Emanuele Schillace alla guida della Radical SR 4 1600,  ha chiuso in 133,02 , mentre il terzo posto è andato al trionfatore della scorsa edizione, Michele Puglisi anche lui su Radica, ma in versione Prosport.

 Il vincitore ha dichiarato all’arrivo: -Sono salito per la prima volta su questa vettura il primo giugno allo Slalom Agro Ericino, testandone le possibilità. Oggi ho dato il massimo potendo disporre di una motorizzazione 1400 rispetto alle più potenti 1600 dei miei avversari e sono “strafelice” di questo successo.Un po’ di amaro in bocca, invece per il Campione Italiano Under 23 in carica Emanuele Schillace, il quale ha lamentato problemi di gomme sin dalla prima manche in cui si è comunque avvicinato moltissimo al primo. “Purtroppo il mio affiatamento con le Pirelli non è ancora arrivato, ha dichiarato, sono quattro gare che siamo in difficoltà, pur avendo vinto ovunque, ma questa volta mi sono dovuto arrendere.”

Sconfortato invece il terzo, il catanese di Giarre, Michele Puglisi, che comunque è risultato il miglior under 23,  il quale ci ha detto: – “Ci tenevamo a bissare il successo dello scorso anno, ma a partire dalla seconda manche una serie di problemi di “aspirazione” ci hanno tenuto lontani dalla vetta. “

Ai piedi del podio, si sono classificati il trapanese di Paceco Michele Poma, dell’Armanno Corse, e il veterano Nicolò Incammisa  della Trapani Corse entrambi ancora su Radical. Completano la top ten, Antonino Di Matteo, sulla Gloria C8 Evo, a cui è stato assegnato il  “Memorial Tacci” , come miglior pilota di Sciacca, Giuseppe Giametta sulla Predator, Antonio Brucceri sulla Fiat 500 Suzuki 1150 , Vito Molinari e Vincenzo Pellegrino sulle Radical

Per quanto riguarda i gruppi: Salvatore Giacalone  ha vinto in RS con la Peugeot 106 , Giuseppe Perniciaro ha prevalso nel gruppo RS Plus, con la Citroene Saxò, Ignazio Bonavires , primo in grupp N con la Peugeot 106.

In Gruppo A, il più numeroso Ferdinando Terminillo ha regolato con la Peugeot 1600 ben quindici sfidanti. Vittoria fra le Bicilindriche di Pierluigi Bono, con la Fiat 500, fra le S.S è risultato primo Davide Giorgianni con la Peugeot 306, in E1 Italia, Giuseppe Messina con la Renault Clio e in gruppo PS, Emanuele Campo con la Fiat 126. Fra le Dame Vincenza Allotta della Armanno Corse prosegue felicemente la sua stagione di vittorie.

Nella classifica per scuderia la Tm Racing Messina ha fatto meglio della Trapani corse , rinnovando il duello in campionato che al momento li vede prevalere.

Alla manifestazione hanno preso parte alcune auto di attività di base  e Auto Storiche, per le cui graduatorie,  invitiamo a consultare i siti specializzati.

La gara che si è giovata della direzione esperta del casertano Giocchino Cimino,  ha rappresentato anche la prova inaugurale dello “Challenge Palikè “,  che proseguirà il 7 luglio con lo Slalom di Castelbuono e terminerà il 20 Ottobre a Chiaramonte Gulfi, con lo Slalom dei Musei.

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