Rivede la luce la “Voliera” dell’ex Sanatorio A. Dubini

CALTANISSETTA – Oggi 14 maggio, dopo tanti anni rimasta al buio finalmente la “Voliera” dell’ex Sanatorio Angelo Dubini rivede la luce! Questo, grazie alla sensibilità della dr.ssa Maria Grazia Furnari facente funzioni di Direttore Generale Asp 2 – Caltanissetta, nell’aver saputo ascoltare alcune indicazioni provenienti dalla società civile (sentinella civica). “Questo è un luogo simbolo del mondo per la cura della tubercolosi (una guarigione difficile). E’ emozionante ricordare che in questo luogo, fiore all’occhiello per l’umanizzazione e la cura, patrimonio di tutta la collettività, l’istituto nazionale fascista della previdenza sociale (INFPS) nel 1930 scelse Caltanissetta come sede di Ospedale Sanatoriale (concluso nel 1933). Grande attenzione fu dedicato alla realizzazione del parco che circonda l’intero complesso. Fu concepito per alleviare e rendere almeno un po’ gradevole un soggiorno (molto lungo) che non dimentichiamolo, era pensato come obbligato e costretto entro confini del complesso, delimitato da un muro e da una recinzione”. La gestione viene data alle Suore di S. Anna di via Redentore. Il Sanatorio dopo la fine del conflitto rimane di proprietà INPS (il cui acronimo) ha nel frattempo perso la “f” di “fascista”. (di Carlo Sorbetto)

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