Da domenica Sicilia zona rossa tutta o in parte: oggi l’ordinanza, ecco cosa cambia

Manca solo l’ufficialità, ma da domenica la Sicilia si tingerà di rosso. Insieme alla Lombardia potrà essere la prima zona rossa del 2021. Ma ci sono ancora alcuni punti incerti. Se per la Lombardia sono i numeri a far scattare le restrizioni più dure, in Sicilia la nuova fascia partirà se la richiesta del presidente Nello Musumeci verrà accolta dal ministro Roberto Speranza. Il governatore ha chiesto esplicitamente il via alla zona rossa per due settimane, così come fatto dopo le feste natalizie, ma almeno fino a ieri l’orientamento del governo nazionale era di collocarla in fascia arancione.

Se il ministro Speranza dovesse opporsi alla richiesta di Musumeci, sarà lo stesso presidente della Regione, come lui stesso ha annunciato, a istituire zone rosse nei Comuni dove i contagi hanno raggiunto numeri allarmanti. Le zone rosse sarebbero una cinquantina di centri e fra questi c’è Palermo. Dal capoluogo, tra l’altro, è arrivato forte l’appello del sindaco Leoluca Orlando che negli ultimi giorni ha quotidianamente invitato i governi regionale e nazionale a prendere drastici provvedimenti per fermare l’avanzata del Coronavirus.

E ieri Musumeci ha rotto gli indugi. “Dobbiamo evitare che rimandare misure inevitabili ci costringa a restare chiusi quando il resto d’Italia riaprirà”, ha commentato, cogliendo l’occasione per ribadire a Roma la necessità di provvedere ai ristori e al tempo stesso invitando i cittadini a un comportamento rispettoso delle norme. Le festività natalizie, infatti, hanno lasciato ferite profonde soprattutto in Sicilia.

In attesa della decisione da Roma, dunque, c’è la certezza che almeno 50 città siciliane diventeranno rosse. E fra queste, oltre a Palermo, ci sono alcuni comuni della provincia e c’è anche Marsala, così come chiesto dal suo sindaco Massimo Grillo. Dalla zona rossa verrebbero escluse invece sia Trapani che Catania, che si tingerebbero di arancione.

In giornata il verdetto da Roma o in alternativa il provvedimento di Musumeci. Oggi, infatti, sono attese le ordinanze del ministro Speranza che dovrebbero colorare di arancione buona parte dell’Italia a eccezione della Lombardia e eventualmente della Sicilia (rosse) e di 6 regioni che rimarrebbero gialle, ovvero Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta.

COSA CAMBIA CON LA ZONA ROSSA

La zona rossa è l’anticamera del lockdown. Le restrizioni riguardano soprattutto gli spostamenti, ma anche lo stop alle attività commerciali e della ristorazione con alcune deroghe. Resta da verificare se le scuole elementari e medie lunedì potranno riaprire o dovranno continuare a svolgere l’attività a distanza. La Regione ha chiesto alle scuole di coinvolgere gli alunni nello screening, ovvero nei tampini facoltativi nei drive-in. Poi sarà presa una decisione.

SPOSTAMENTI

La zona rossa limita fortemente gli spostamenti. Non è infatti possibile muoversi dall’abitazione, se non per comprovate ragioni di lavoro, necessità o salute e per ritornare al domicilio e alla residenza. Valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici ma solo all’interno del proprio comune.

BAR E RISTORANTI

In zona rossa bar e ristoranti saranno chiusi, ma potranno lavorare solo per l’asporto e il domicilio. Il governo ha però confermato che nel Dpcm, in vigore dal 16 gennaio, ci sarà il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18.

NEGOZI

Restano chiusi i negozi, che possono però effettuare consegne a domicilio. Ma non mancano le deroghe. Ecco le attività che anche in zona rossa possono restare aperte:

Allegato 23. Commercio al dettaglio
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
• Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
• Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
• Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
• Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati • Commercio al dettaglio di biancheria personale
• Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
• Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
• Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
• Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
• Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
• Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Allegato 24. Servizi per la persona
• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
• Attività delle lavanderie industriali
• Altre lavanderie, tintorie
• Servizi di pompe funebri e attività connesse
• Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

ALTRE CHIUSURE

Stop a palestre e piscine, è però consentito fare sport individuale all’aperto senza uscire fuori dal comune. Anche la passeggiata, ma nei pressi della propria abitazione, è permessa. (GDS.IT)

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