Il grano duro dei campi gelesi e il pane di Gela

GELA – Taglia alta, basso indice di glutine, colore particolarmente rosso che ne esprime la qualità. Sono le caratteristiche del grano Russello, la cui coltivazione sperimentale è stata riavviata a Gela tra le contrade Burgio e Settefarine. A riscoprire questa coltura antica è stato l’agronomo Salvatore Susino, grazie ai consigli del nonno, oggi ultranovantenne, gestore di un pastificio a Gela negli anni Cinquanta. Susino è stato uno dei relatori del convegno promosso dall’associazione culturale di Francesco Città, “Gli Amici di Antifemo
ed Entimo”, che ieri pomeriggio si è tenuto nella Pinacoteca Comunale. Sono intervenuti inoltre un dirigente medico del reparto di
gastroenterologia dell’ospedale di Gela, la biologa nutrizionista Danila
Sciagura ed il docente universitario Paolo Guarnaccia.
Il Comune di Gela, che ha patrocinato l’evento, ha accolto l’idea di
dotare della Denominazione Comunale il grano ed il pane gelesi. Il
sindaco Domenico Messinese ha espresso inoltre soddisfazione per la
proposta di istituire un Consorzio di Tutela della filiera, mentre
l’assessore all’Agricoltura, Simone Siciliano, ha sottolineato la
valenza del progetto sotto il profilo della produzione biologica e a
chilometro zero.

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