Zona rossa, lettera di Giammusso: “Riaprire tutto, in sicurezza e subito”

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Oltre al bollettino sanitario vorrei tanto si potesse pubblicare il bollettino sullo stato di salute psicologica ed economica dei commercianti, dei ristoratori, dei titolari di palestre, parrucchierie e di tutte quelle attività che restano chiuse durante la zona rossa. Il bollettino di chi soffre perché non lavora è altrettanto importante e disastroso. Dietro ogni saracinesca chiusa c’è il dramma di un imprenditore e di tante famiglie che con lui collaborano. In terapia intensiva c’è anche la dignità di chi vuole lavorare e non può, di chi ha scadenze da pagare e non può, di chi non ha nemmeno i soldi per fare la spesa. Questo è un dramma parallelo a quello sanitario. Vorrei abbracciare tutti i colleghi imprenditori che come me o peggio di me, stanno soffrendo la crisi economica determinata dalla pandemia. Lo slogan “ce la faremo” non basta più: ora bisogna permettere a tutti di lavorare. Riaprire tutto, in sicurezza e subito.
Arialdo Giammusso

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