Una fiaccola che accende la speranza

CALTANISSETTA – Si terrà venerdì26 novembre 2021, a partire dalle ore 19:00, in Viale Regina Margherita la manifestazione intitolata “Una fiaccola che accende la speranza”, organizzata da Cooperativa Sociale Etnos, con il patrocinio gratuito del Comune di Caltanissetta, di Legacoop Sicilia, di Associazione di rappresentanza e tutela delle cooperative siciliana, di associazione Onde Donne in movimento, associazione Galatea, di CNA Confederazione Nazionale Artigianato di Caltanissetta, di Coldiretti Sicilia, del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta già Provincia Regionaledel Movi Caltanissetta, di Croce Rossa Italiana Caltanissetta, del Vescovado, di Equo Sport.

È un evento sociale e culturale nato per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che vede la cittadina di Caltanissetta unita, coinvolta in un cammino durante l’imbrunire e guidato da una fiaccola, intesa come luce di speranza.

Il cammino si articolerà in diverse tappe caratterizzate da alcuni momenti di espressione artistica, a rappresentazione del concetto di resistenza femminile.

Il cammino avrà inizio in Viale Regina Margerita, dove la scrittrice Nunzia Caricchio leggerà un estratto de “La porta semichiusa”, un romanzo forte, di carattere sociale, lottatore per una verità intimidatoria, e proseguirà sino alla prima tappa, ovvero la statua di Giovanni Paolo II, antistante il Vescovado dove, dopo un momento di preghiera si accenderà una fiaccola che guiderà il cammino sino alla prossima tappa, ovvero l’inaugurazione della Panchina Rossa, situata all’inizio di Viale Regina Margherita, dove incrocia via XX settembre e corso Umberto (prima panchina sullo spartitraffico). Dopo l’inaugurazione si proseguirà sino al monumento “Fontana del Tritone”, le cui luci, per l’occasione, saranno rosse, dove Lisa Argentati, creatrice del logo Fattoria Rosanna, ci parlerà dello stesso e dove si ascolterà la testimonianza di una donna vittima di violenza che è riuscita a riscattarsi.

Il cammino continuerà per terminare a pochi metri dalla scalinata della chiesa di Sant’Agata al Collegio, ai piedi della statua Umberto I, dove Aldo Rapè guiderà un’interpretazione caratterizzata da due donne, volta a identificare la liberazione femminile.

Inoltre, in corso Umberto I, verrà allestito uno stand che accoglierà i prodotti di Fattoria Rosanna, dove, oltremodo, sarà possibile sostare e acconsentire a lasciarsi disegnare, con il rossetto, un segno sotto l’occhio per dire no alla violenza sulle donne.

Si raccomanda l’uso obbligatorio di mascherina e di mantenere la distanza sociale anti-Covid.

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