Trasformazione digitale, accordo Sicilia-Piemonte

L’assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao, e l’assessore all’Innovazione e della Regione Piemonte, Matteo Marnati, hanno firmato un accordo di collaborazione per la condivisione di esperienze e soluzioni finalizzate alla realizzazione di sistemi informativi – innovativi per la Pubblica amministrazione – per il potenziamento della Società dell’informazione, dell’Agenda digitale e dell’e-Government, nei relativi territori regionali, con particolare riferimento al contesto dell’energia e dell’applicativo “Sipee”. Si tratta di un ulteriore passo avanti nella strategia di trasformazione digitale portata avanti dal governo Musumeci.

L’accordo ha per oggetto lo scambio di esperienze e di collaborazione che comporteranno numerosi benefici alle due Regioni che potranno usufruire gratuitamente degli sviluppi già effettuati da ciascuna e contribuire congiuntamente all’evoluzione delle componenti applicative cosi condivise.

“L’accordo firmato oggi – dichiara il vicepresidente e assessore all’Economia Gaetano Armao – è un chiaro esempio di come la cooperazione tra amministrazioni regionali produca vantaggi in termini di sostenibilità economica dei servizi offerti ai territori. La collaborazione con la Regione Piemonte consente di mettere a fattor comune le competenti risorse regionali, permettendo un notevole risparmio sui costi della trasformazione digitale”.

La cooperazione tra le due Regioni, si concretizza sia sul piano istituzionale, attraverso il confronto e raffronto tra le rispettive modalità di attuazione delle riforme amministrative in atto, sia in ambito tecnologico, attraverso lo scambio di know-how e di informazioni relative a soluzioni di potenziale reciproco interesse, ?nalizzato alla ricerca delle sinergie più opportune.

Nell’ambito dell’accordo, riveste particolare importanza, il settore ricerca e sviluppo che prevede la promozione comune di iniziative e progetti di R&D identificando, in particolare, forme di cooperazione nell’ambito dei rispettivi piani di trasformazione digitale della Pubblica amministrazione. A tal ?ne le Regioni s’impegnano a mettere a disposizione adeguate risorse umane e professionali, già presenti all’interno dell’Amministrazione, e possono avvalersi, nel rispetto della normativa vigente, dei soggetti in-house Csi-Piemonte e Sicilia digitale nonché di eventuali altri soggetti a partecipazione regionale.

Attraverso la revisione delle politiche regionali sul ‘riuso’, in applicazione delle Linee guida Agid, nelle quali viene auspicato l’utilizzo da parte delle Pubbliche amministrazioni degli strumenti digitali di collaborazione, saranno inoltre realizzate esperienze di co-progettazione, ampliando la condivisione della conoscenza, di processi decisionali e di percorsi comuni.

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