Tensione politica dopo il concerto dei The Kolors: il M5S attacca FDI e l’assessore Petrantoni

Non si placa il dibattito politico a seguito del concerto dei The Kolors, che ha animato la scena cittadina ma ha lasciato dietro di sé non solo note musicali, bensì anche un coro di critiche da parte dei cittadini. Al centro della polemica, l’assessore Petrantoni, che ha risposto in maniera giudicata “fuori luogo” alle osservazioni dei presenti riguardo alle numerose difficoltà organizzative: accessibilità per i disabili, problemi di viabilità, guasti tecnici e un servizio navette definito “evanescente”.

 

A prendere posizione è il Movimento 5 Stelle, che attraverso una nota pubblica ha espresso forte disappunto per quella che definisce “un’arringa difensiva” da parte di Fratelli d’Italia in favore dell’assessore. Il M5S contesta apertamente l’atteggiamento della giunta e punta il dito contro Petrantoni, accusandolo di cercare scuse piuttosto che assumersi la responsabilità delle criticità emerse.

 

“Un assessore che oggi governa non può più limitarsi a fare opposizione ai suoi predecessori,” si legge nel comunicato del Movimento. “Dovrebbe invece imparare a confrontarsi con le critiche, specie quando provengono dai cittadini che hanno vissuto in prima persona i disagi.”

 

Il paragone tentato dall’assessore tra il concerto dei The Kolors e l’evento di Capodanno con Irama viene bollato come “fuori contesto e privo di fondamento”: due occasioni differenti, con presenze, orari e dinamiche logistiche incomparabili. Nessun commento era stato espresso, secondo il M5S, dagli ex amministratori su questo evento, ma la risposta dell’assessore pare indicare il contrario, forse — suggerisce il Movimento — colpito da dichiarazioni dell’ex sindaco e ora consigliere, Gambino, che “potrebbero aver toccato nervi scoperti”.

 

Più che un confronto politico maturo, secondo i pentastellati, la replica dell’assessore è sembrata una caduta di stile, aggravata da una difesa d’ufficio da parte del direttivo locale di Fratelli d’Italia. “Suggeriamo al direttivo di occuparsi di questioni più serie che riguardano l’intera città, piuttosto che di ‘chiacchiere da bar’,” chiosa il comunicato.

 

Il botta e risposta sembra destinato a proseguire. Intanto, i cittadini osservano, tra disagi vissuti e promesse da mantenere.