Strisce blu a San Cataldo. Il Tavolo permanente chiede alla Commissione rimodulazione di orari e stalli a pagamento

Esprimiamo tutto il nostro disappunto per il provvedimento, adottato dalla Commissione straordinaria, che reintroduce “le strisce blu” a San Cataldo.

Avevamo già espresso alla Commissione tutta la nostra contrarietà chiedendo che il provvedimento non venisse adottato.

Ciò nonostante, alla luce delle necessità di cassa determinate dal dissesto causato dalle precedenti amministrazioni e della ferma volontà, espressa dalla Commissione Straordinaria di sopperire a tali necessità, anche con l’istituzione dei parcheggi a pagamento, abbiamo comunque avanzato alcune proposte dirette a mitigarne gli effetti.

In linea di principio avevamo evidenziato come i 508 stalli individuati per la sosta a pagamento (che misurano il sacrificio imposto alla cittadinanza in termini di limitazione della libertà di circolazione) ci apparissero sproporzionati rispetto al realistico utilizzo degli stessi e come discutibile risultasse la loro collocazione: in prossimità dell’ospedale (non opportuna per ragioni etico-sociali) o nella parte più antica del centro storico (dove risulta impossibile garantire l’equilibrio tra posteggi liberi ed a pagamento).

Avevamo pure chiesto con forza la previsione del posteggio gratuito (in tutti gli stalli) per i soggetti con disabilità ed il contenimento dell’orario previsto del posteggio a pagamento entro le ore 20,00 anche nella stagione estiva.

Con l’aggiudicazione del servizio, come da DETERMINA N. 154 DEL 10.02.201 SETTORE 5 – POLIZIA MUNICIPALE, ci siamo, improvvisamente, risvegliati nei primi giorni di marzo con tutti gli stalli delle vie principali della città verniciati di blu, disattendendo:

  1. L’art. 7 punto 8 del Cds che sancisce quanto segue: “8. Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonché per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico”;

  2. La circolare, prot. N° 1712 del 30.03.2012, del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ribadisce la necessità della presenza di parcheggi liberi in prossimità delle strisce blu e chiarisce il concetto di “Immediate vicinanze”.

  3. La Cassazione che sancisce l’illegittimità delle multe sulle strisce blu quando il Comune non abbia predisposto, in aree adiacenti, spazi adibiti alla sosta libera. Insomma, strisce blu e strisce bianche devono alternarsi, affinché l’utilizzo dei parcheggi a pagamento non diventi un business per Comune. (Cassazione n. 18575/2014),

Tutto ciò premesso e considerato,

ai sensi del dell’art. 1 del CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SAN CATALDO E SERVIZI ACCESSORI, che recita: “La Commissione Straordinaria quale Amministrazione concedente si riserva durante il corso del servizio, a suo insindacabile giudizio di modificare gli orari di sosta, le strade e le piazze risultanti al momento della gara con azzeramento per le isole pedonali, ovvero si riserva di aumentate eventualmente gli stessi, senza che la Ditta aggiudicataria possa vantare pretese per le modifiche da apportare alla segnaletica e quant’altro e senza pretese da parte dell’Amministrazione dell’aggio in presenza di ulteriori stalli.”

CHIEDIAMO:

  1. Attuazione dell’art. 7 punto 8 del Cds rideterminando presenza di parcheggi liberi Immediate vicinanze delle strisce blu prevedendo stalli liberi in una delle due carreggiate.

  2. Azzeramento degli stalli previsti in via Avv. Cammarata (zona ospedale);

  3. Riduzione del numero degli stalli da destinare alla sosta a pagamento nelle zone più antiche del centro storico o il parcheggio libero per i residenti;

  4. Il libero posteggio (senza pagamento di alcun biglietto) per i soggetti affetti da disabilità in tutti gli stalli individuati per la sosta a pagamento;

  5. Orario del posteggio a pagamento contenuto entro le ore 20,00 anche per il periodo estivo;

Libertà è Partecipazione

Romeo Bonsignore

Liberi e Forti

Claudio Vassallo

Costruiamo il Futuro

Rosario Battaglia – Vincenzo Naro

Partito Democratico San Cataldo

Martina Riggi

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