Questa mattina sul cavalcavia di via Rosso di San Secondo è comparso uno striscione con una scritta chiara e incisiva: “Stop al genocidio”. L’iniziativa, ideata e realizzata da un gruppo di studenti del Liceo Classico “Ruggero Settimo”, ha voluto rappresentare un gesto simbolico di denuncia contro la guerra e contro ogni forma di violenza e sopruso.
L’azione non è rimasta isolata, ma ha trovato il sostegno attivo dei docenti Fiorenza e Cacciatore, delle vicepresidi Pignatone e Iannuzzo, nonché delle rappresentanti d’istituto e di consulta, Fatima Ndoye e Aurora Macaluso. Insieme, hanno voluto sottolineare l’importanza di una presa di posizione collettiva che dia voce agli studenti, troppo spesso esclusi dai dibattiti pubblici su temi cruciali.
«Abbiamo bisogno di costruire un futuro libero da ingiustizie e soprusi» hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa, spiegando come lo striscione sia stato pensato per ricordare a tutti che la pace non è solo un ideale, ma un obiettivo concreto da perseguire.
Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, che ha trasformato per qualche ora un cavalcavia cittadino in un messaggio di speranza e impegno civile.






















