Sicilia tra le regioni più care d’Italia per i carburanti: benzina e gasolio ai vertici dei prezzi nazionali

La Sicilia si conferma ancora una volta tra le regioni più care d’Italia sul fronte dei carburanti. Secondo un’elaborazione del Codacons basata sui dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 16 aprile 2026, nell’Isola il prezzo medio della benzina in modalità self service si attesta a 1,794 euro al litro, mentre quello del gasolio raggiunge i 2,146 euro al litro.

Per quanto riguarda la benzina, la Sicilia si posiziona al terzo posto nella classifica nazionale dei prezzi più elevati, preceduta solo da Basilicata e Calabria. Sul fronte del gasolio, invece, l’Isola si colloca comunque nella fascia più alta a livello nazionale, con valori superati soltanto da Friuli Venezia Giulia e Calabria.

Numeri che confermano come il caro-carburanti continui a rappresentare un peso significativo per famiglie, lavoratori, pendolari, artigiani e imprese siciliane, in un contesto territoriale già caratterizzato da costi logistici più elevati, criticità nei collegamenti e rincari generalizzati che incidono quotidianamente sul costo della vita.

“È intollerabile che i cittadini siciliani debbano continuare a pagare tra i prezzi più alti del Paese per un bene essenziale come il carburante” ha dichiarato Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale del Codacons. “Ogni rincaro alla pompa si traduce in un colpo diretto ai bilanci delle famiglie e produce effetti immediati anche sulle attività economiche, sui trasporti e, a cascata, sul prezzo finale di beni e servizi”.

Secondo il Codacons, è necessario avviare verifiche puntuali sull’andamento dei listini praticati in Sicilia, garantire la massima trasparenza nella formazione dei prezzi e adottare misure concrete per evitare ulteriori squilibri territoriali a danno dei consumatori dell’Isola.

“Non si può chiedere ai siciliani di sostenere in silenzio un aggravio così pesante per spostarsi, lavorare e mandare avanti le proprie attività. Servono controlli immediati e interventi efficaci, perché il caro-carburanti in Sicilia è ormai una vera emergenza economica e sociale”, ha concluso Tanasi.