Sicilia, 8 milioni per abitazioni dignitose ai lavoratori agricoli stagionali

La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno per affrontare il disagio abitativo che interessa migliaia di lavoratori stranieri stagionali impiegati nel settore agricolo. L’obiettivo è contrastare il fenomeno degli insediamenti informali e garantire condizioni di vita più dignitose a una delle fasce più vulnerabili della forza lavoro dell’isola.

 

Attraverso nuovi interventi strutturali, l’amministrazione regionale punta alla realizzazione di soluzioni abitative adeguate destinate ai braccianti stagionali, spesso costretti a vivere in accampamenti improvvisati o in situazioni di forte precarietà durante i periodi di raccolta.

 

Le misure rientrano nelle politiche sociali promosse dalla Regione e prevedono uno stanziamento complessivo di 8 milioni di euro per migliorare l’accoglienza e l’inclusione dei lavoratori agricoli stranieri. L’iniziativa mira non solo a superare ghetti e baraccopoli presenti in alcune aree rurali, ma anche a promuovere un modello di integrazione più sostenibile per il territorio.

 

Secondo quanto reso noto dall’amministrazione regionale, gli interventi intendono coniugare dignità abitativa, legalità e sviluppo del comparto agricolo, settore chiave per l’economia dell’isola e fortemente dipendente dal lavoro stagionale.