Serie D, Nissa sconfitta 3-1 dall’Acireale: il presidente Giovannone annuncia le dimissioni

Giornata amara per la Nissa, che ieri pomeriggio è stata sconfitta in casa dall’Acireale con il punteggio di 3-1 nella gara valida per il campionato di Serie D. Una partita opaca, segnata da errori e poca reattività da parte dei padroni di casa, ha alimentato la frustrazione di una tifoseria già da tempo insofferente.

Gli ospiti passano in vantaggio al 24’ con Gagliardi, ma dieci minuti più tardi la Nissa trova il pari grazie al rigore trasformato da Oliver Kragl, concesso per un fallo su Riccardo Rotulo. In avvio di ripresa, però, l’Acireale piazza l’allungo decisivo: al 50’ è ancora Gagliardi a colpire, seguito appena due minuti dopo dal sigillo di Hebeck.

Al triplice fischio non sono mancati i momenti di tensione sugli spalti: cori e contestazioni hanno avuto come principale bersaglio il tecnico Lello Di Napoli, ritenuto responsabile del rendimento al di sotto delle aspettative.

A sorpresa, però, il momento più pesante è arrivato pochi minuti dopo la fine della partita. Il presidente della Nissa, Luca Giovannone, ha annunciato le proprie dimissioni, assumendosi la responsabilità della situazione.

«Perdiamo 3 a 1 in casa. Mi congratulo con la squadra dell’Acireale per la splendida partita. C’era già da mesi un diffuso malcontento da parte dei tifosi della Nissa, che si aspettavano molto di più dalla nostra squadra. Mi prendo io tutte le colpe e, avendo deluso le aspettative dei tifosi, mi dimetto da presidente», ha dichiarato Giovannone visibilmente provato.

Le dimissioni aprono ora uno scenario incerto sul futuro societario e tecnico della squadra biancoscudata. La società dovrà valutare rapidamente i prossimi passi per provare a ricompattare ambiente e squadra in un momento particolarmente delicato della stagione.