Il Gela torna al successo e, soprattutto, raggiunge il traguardo prefissato a inizio stagione: la salvezza. La vittoria contro un Paternò determinato permette ai biancazzurri di superare la soglia dei 40 punti, garantendo così la permanenza in Serie D e valorizzando il percorso della squadra allenata da Misiti.
La partita si apre senza particolari sussulti, ma al 15’ arriva l’episodio chiave: Bollino viene atterrato al limite dell’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. È lo stesso Bollino a incaricarsi della battuta e a trasformare, segnando il suo primo gol con la maglia biancazzurra e portando in vantaggio i padroni di casa.
Il confronto rimane equilibrato fino alla fase centrale del primo tempo, con il Paternò che cresce gradualmente. Al 40’, però, un errore della difesa del Gela consente a Romano di presentarsi solo davanti a Colace: l’attaccante non sbaglia e firma il pareggio con un diagonale preciso. La reazione del Gela è immediata e, cinque minuti più tardi, Maltese riporta avanti i suoi. Si va così al riposo sul 2-1.
Al fischio finale è festa sugli spalti per i tifosi gelesi: la squadra può considerarsi matematicamente salva. La stagione, tuttavia, non è ancora terminata. Il prossimo impegno sarà il derby molto atteso contro la Nissa, in programma il 2 aprile allo stadio “Tomaselli”.






















