Nel percorso amministrativo avviato negli ultimi anni, il sindaco Giuseppe Ippolito ha tracciato un quadro chiaro della situazione ereditata nel 2020 e degli interventi messi in campo per rilanciare la macchina comunale.
Secondo quanto dichiarato, all’inizio del mandato il Comune si presentava in condizioni di forte difficoltà: uffici sottodimensionati, carenza di personale e una struttura amministrativa non in grado di garantire risposte adeguate ai cittadini. Una situazione definita di “paralisi”, che ha reso necessario un intervento immediato e strutturale.
L’amministrazione ha quindi puntato su una strategia di ricostruzione a partire dalle basi. Tra le azioni principali figurano nuove assunzioni di figure professionali ritenute strategiche per rafforzare gli uffici comunali, insieme a una riorganizzazione interna volta a migliorare l’efficienza dei servizi e ridurre i tempi di risposta.
Un ruolo centrale è stato attribuito anche alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. L’introduzione di strumenti come PagoPA e l’App IO ha rappresentato un passo importante verso un Comune più moderno, accessibile e in grado di semplificare il rapporto con i cittadini.
L’amministrazione sottolinea come il lavoro svolto nella fase iniziale sia stato fondamentale per rimettere in moto la struttura comunale e creare le condizioni necessarie per una crescita successiva. I risultati ottenuti, secondo il sindaco, derivano proprio da questo processo di riorganizzazione e rafforzamento interno, che avrebbe permesso al Comune di Santa Caterina di tornare operativo ed efficiente.
Un percorso che, nelle intenzioni dell’amministrazione, rappresenta la base su cui continuare a costruire ulteriori miglioramenti nei servizi e nella gestione della cosa pubblica.
























