L’ASP di Caltanissetta rafforza l’offerta di sanità territoriale con l’attivazione delle nuove Case di Comunità di Mazzarino e Niscemi, operative a partire dal prossimo 1 aprile e finanziate nell’ambito dei fondi PNRR. A comunicarlo è il Direttore Generale Salvatore Ficarra, che annuncia anche importanti novità logistiche per i servizi sanitari della provincia.
A Caltanissetta, la Casa di Comunità già attiva verrà trasferita dal Viale Regina Margherita (ex Ospedale Vittorio Emanuele) alla sede del Poliambulatorio di Via Malta. I locali, completamente ristrutturati e adeguati secondo standard tecnologici e di sicurezza, ospiteranno tutti i servizi destinati all’utenza, garantendo maggiore funzionalità e accessibilità.
Nel quadro del programma regionale di potenziamento della sanità territoriale, dal 1 aprile entreranno in funzione anche le nuove strutture di Mazzarino e Niscemi. Per consentirne l’attivazione, i servizi sono stati ricollocati: a Mazzarino dagli spazi dell’ex scuola Pascoli ai locali di Via Roma, mentre a Niscemi dal presidio ospedaliero Suor Cecilia Basarocco ai locali adiacenti in Piazza Martiri di Nassiriya.
Con queste aperture, l’ASP nissena raggiunge la quarta e la quinta Casa di Comunità sul territorio provinciale. Le due strutture, classificate come HUB e afferenti al distretto della Casa di Comunità di Gela, offriranno una gamma completa di servizi integrati, tra cui assistenza specialistica per patologie ad alta prevalenza, assistenza domiciliare integrata (ADI), Punto Unico di Accesso (PUA), ambulatori infermieristici, punto prelievi, servizi vaccinali, continuità assistenziale (ex guardia medica), presenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, oltre a consultorio familiare ed équipe multiprofessionali.
Le due strutture sono il risultato di significativi interventi di riqualificazione. A Mazzarino, l’edificio si sviluppa su circa 1.300 metri quadrati distribuiti su tre livelli ed è stato oggetto di un investimento pari a 1.120.000 euro, con un completo restyling edilizio e impiantistico. Particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento dell’efficienza energetica, grazie alla sostituzione integrale dell’impianto di condizionamento, che ha contribuito a elevare gli standard di comfort e sicurezza.
A Niscemi, invece, la Casa di Comunità occupa circa 650 metri quadrati su due livelli, completamente ristrutturati con un investimento complessivo di 990.000 euro. Gli interventi hanno restituito alla collettività spazi moderni, funzionali e adeguati alle esigenze della sanità territoriale contemporanea.
“L’attivazione di queste nuove Case di Comunità rappresenta un traguardo fondamentale per la sanità nissena – ha dichiarato Salvatore Ficarra –. Stiamo portando i servizi sanitari più vicini ai cittadini, investendo in strutture moderne, sicure e tecnologicamente avanzate, in linea con gli standard previsti dal DM 77”.























