San Cataldo, sentenza Suprema Corte di Cassazione: ex Sindaco ed assessori potranno ricandidarsi

Con Sentenza n° 04501/21 del 19 Febbraio del 2021 la Suprema Corte di Cassazione ha sentenziato DEFINITIVAMENTE che:
“IL SINDACO GIAMPIERO MODAFFARI E GLI ASSESSORI ANGELO LA ROSA, SALVATORE SBERNA, MARIA CONCETTA NARO ED ALDO RIGGI, POTRANNO RICANDIDARSI”
Gli ex amministratori del Comune di San Cataldo potranno ricandidarsi alle prossime elezioni.
La Corte di Cassazione, infatti, ha respinto il ricorso del ministero dell’Interno, che aveva chiesto l’incandidabilità per due turni elettorali a carico di tutti i componenti della Giunta, guidata dal sindaco Giampiero Modaffari.
Sia il Tribunale che la Corte d’Appello di Caltanissetta, però, avevano respinto la proposta, chiarendo che non c’è stato alcun condizionamento degli amministratori da parte di ambienti malavitosi, che non sussistono pregnanti evidenze documentali da cui desumere, anche in via indiziaria, che Sindaco ed Assessori abbiano dato un contributo causale ai fatti di infiltrazione o condizionamento mafiosi o che abbiano commesso gravi violazioni dei doveri di vigilanza e di controllo sull’apparato gestionale-amministrativo dell’Ente locale di appartenenza, essendosi al contrario Sindaco ed Assessori PRODIGATI per avere messo in atto azioni utili ad ovviare a prassi illegali radicatesi nella struttura dell’Ente anche in contrasto con i dirigenti amministrativi.
Il ministero ha proposto ricorso in Cassazione ma l’ex sindaco ha notificato un controricorso in Cassazione sollevando sei eccezioni di carattere processuale.
I giudici della Corte hanno dichiarato improcedibile il ricorso del ministero, chiudendo definitivamente la vicenda.

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