San Cataldo, interrogazione in Consiglio comunale sulla gestione del teatro Marconi

Torna al centro del dibattito politico cittadino il futuro del Cine Teatro Marconi, la struttura comunale restaurata nel 2010 e da anni inutilizzata. A sollevare la questione, attraverso un’interrogazione consiliare, sono i gruppi Tradizione e Futuro, Vassallo Sindaco di San Cataldo, Scruscio, Forza Italia e Gruppo Misto.

I consiglieri Vincenzo Naro, Ilenya Cordaro, Rosario Sorce, Bartolo Mangione e Rosario Aprile chiedono chiarimenti all’Amministrazione comunale in merito alla gestione del cineteatro: se si intende procedere con un affidamento esterno, quale modalità sarà adottata, e se è stata risolta la controversia con il fornitore di energia elettrica. Inoltre, i firmatari vogliono sapere se nel bilancio comunale siano previste somme destinate al rilancio della struttura.

«Non è la prima volta che portiamo in aula il tema del Marconi, affermano i consiglieri. Da anni sollecitiamo una decisione sull’utilizzo di un bene che potrebbe rappresentare un volano culturale e sociale per la città. San Cataldo vanta una tradizione teatrale, musicale e artistica importante: la valorizzazione delle realtà locali passa anche dall’apertura delle strutture pubbliche. L’amministrazione deve puntare sul territorio, sulle forze locali e fare ogni sforzo per restituire alla città il nostro amato cineteatro».

Sul fronte amministrativo, il sindaco di San Cataldo aveva annunciato nei mesi scorsi l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria e dell’adeguamento degli impianti elettrici del teatro, finanziati con fondi regionali per un importo di circa 100 mila euro.

Un passo avanti che, secondo i consiglieri di opposizione, dovrà però essere accompagnato da scelte chiare e una programmazione certa per evitare che il Marconi resti ancora a lungo una struttura chiusa e inutilizzata.