San Cataldo, il gruppo “Riprendiamoci la Città” presenta una proposta per il Centro del Riuso e richiama l’Amministrazione agli impegni assunti

Il Gruppo consiliare Riprendiamoci la Città, guidato dal consigliere Giampiero Modaffari, intensifica la propria azione politica a favore della comunità sancataldese attraverso una doppia iniziativa: da un lato la presentazione di una proposta concreta per migliorare la qualità della vita dei cittadini, dall’altro l’esercizio delle funzioni di controllo politico-amministrativo proprie del Consiglio comunale.

Il Movimento civico ha infatti trasmesso all’Ufficio di Presidenza del Consiglio un Atto di Indirizzo con annessa proposta di regolamento per l’istituzione del Centro del Riuso comunale, che prende il nome di “Ri-Metti in Circolo!”.

Il Centro del Riuso, come spiegato dal gruppo consiliare, rappresenta “un primo passo concreto per la sostenibilità, l’inclusione sociale e il risparmio”. Non si tratterebbe soltanto di un deposito di oggetti, ma di uno spazio di rigenerazione materiale e sociale, capace di attivare pratiche virtuose di economia circolare sul territorio.

La proposta prevede tre obiettivi principali:

  • Riduzione degli sprechi e dei rifiuti urbani, contribuendo ai target europei e nazionali in materia di prevenzione.

  • Sostegno solidaristico, attraverso l’offerta gratuita o a costi simbolici di beni essenziali – mobili, elettrodomestici, libri, vestiario – destinati ai nuclei più fragili.

  • Inclusione sociale, con il coinvolgimento diretto dei cittadini, del volontariato e di persone svantaggiate, anche tramite i Progetti di Utilità Collettiva (PUC).

Il gruppo sottolinea inoltre come un’iniziativa di questo tipo possa partire con costi ridotti, sfruttando immobili comunali attualmente sottoutilizzati. Un esempio di quella che viene definita “buona amministrazione, coerente con sostenibilità e partecipazione”. “Non serve fare grandi cose per cambiare una città”, affermano i promotori, “serve fare le cose giuste, anche se piccole, ma farle”.

Il ruolo di vigilanza: verificare impegni e tempi

Oltre alla proposta, Riprendiamoci la Città richiama l’attenzione dell’Amministrazione su due impegni già esistenti e, secondo il gruppo, ancora non rispettati.

  1. Impegno contrattuale del gestore dei rifiuti (ATI Multiecoplast)
    Fin dalla gara del 2016, il gestore aveva incluso la creazione di un Centro del Riuso presso il Centro Comunale di Raccolta come miglioria del servizio, in linea con la strategia “Rifiuti Zero”. Tuttavia, a sei anni dall’avvio del servizio, il centro non risulta realizzato né attivato. Il gruppo chiede quindi alla Giunta di esercitare pienamente il proprio ruolo di vigilanza.

  2. Impegno programmatico dell’Amministrazione comunale
    Il programma elettorale dell’attuale Sindaco, “Ripartiamo Adesso” (2021), prevedeva autonomamente l’istituzione di un Centro del Riuso. Un intervento definito “a basso impatto economico ma ad alto valore sociale”, che – a oltre quattro anni dall’insediamento – non ha ancora trovato attuazione.

Con l’Atto di Indirizzo, il gruppo consiliare chiede ora che l’Amministrazione proceda in tempi brevi all’istituzione del Centro “Ri-Metti in Circolo!”, individuando una sede idonea tra gli immobili inutilizzati e avviando partnership con il Terzo Settore e i percettori di Reddito di Cittadinanza impegnati nei PUC.

Per il gruppo consiliare, la mancata attuazione di una misura “semplice, utile e a basso costo” rappresenta un segnale di scarsa programmazione amministrativa. L’iniziativa vuole quindi trasformare un impegno rimasto sulla carta in un’azione concreta e immediatamente utile per la comunità sancataldese.