Domenica lo stadio “Aldo Campo” farà da cornice a una gara che vale un’intera stagione: Ragusa-Sancataldese, novanta minuti che possono decidere il destino di entrambe le squadre.
La Sancataldese si presenta all’appuntamento con le spalle al muro. Per i verdeamaranto è l’ultima occasione utile per provare a raggiungere i playout e mantenere vive le speranze di salvezza. Non ci sono alternative: servirà una vittoria, ma soprattutto una prestazione di carattere, fatta di coraggio e determinazione. Ogni errore potrebbe risultare fatale, in una partita in cui la tensione sarà inevitabilmente altissima.
Dall’altra parte, il Ragusa affronta la sfida con un obiettivo chiaro: conquistare i punti necessari per ottenere la salvezza matematica e chiudere definitivamente i conti. Giocare in casa rappresenta un vantaggio non da poco per gli azzurri, che proveranno a imporre il proprio gioco sin dai primi minuti, consapevoli che un successo consentirebbe di archiviare con serenità il discorso permanenza in categoria.
Sarà una partita in cui motivazioni e nervi giocheranno un ruolo fondamentale. La Sancataldese dovrà trovare il giusto equilibrio tra la necessità di attaccare e il rischio di esporsi, mentre il Ragusa cercherà di sfruttare ogni spazio per colpire e mettere al sicuro il risultato.
All’ “Aldo Campo” si preannuncia dunque una sfida intensa, combattuta e ricca di pathos: in palio non ci sono soltanto tre punti, ma la possibilità di scrivere il finale di una stagione.























