Progetto “Politikè. 39 studenti di Milena e Montedoro ricevuti a Palazzo Chigi

I giovani del consiglio comunale baby di Milena e di Montedoro, alunni della Scuola Secondaria di 1^ grado “Luigi Pirandello “di Milena e di Montedoro, diretto dalla dirigente scolastica prof.ssa Valeria Vella, nei giorni scorsi hanno avuto la possibilità di passare dalle aule scolastiche a quelle parlamentari. Il nutrito gruppo composta da 39 studenti milocchesi e montedoresi hanno condiviso l’esperienza istituzionale capitolina, inserita nelle attività promosse dal progetto “Politikè, l’arte di governare la citta”, il cui docente referente è il prof. Giovanni Schillaci. Il progetto attraverso esperienze concrete di partecipazione, intende stimolare l’impegno civico, la conoscenza delle istituzioni e la formazione culturale e politica dei ragazzi, politica intesa appunto, come recita lo stesso progetto, come “l’arte di governare la polis, la città”. Nutrito il programma del viaggio istituzionale degli studenti: il primo giorno sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal ministro per il Sud e la coesione territoriale dott. Giuseppe Provenzano, anche lui milocchese ed ex alunno della Scuola Secondaria di 1^ grado di Milena; in questa occasione gli studenti hanno potuto porre alcune domande al ministro, ministro che oltre a rispondere, a sua volta ha posto delle domande agli stessi studenti, soffermandosi sulle azioni personali e collettive che possono contribuire a migliorare la società.  Il giorno successivo il gruppo ha avuto modo di assistere ad una seduta del Senato della Repubblica, Palazzo Madama, dove sono stati salutati dalla presidente on. Maria Elisabetta Alberti Casellati, visita preceduta da un incontro formativo presso la libreria del Senato, dove gli scolari hanno appreso segreti e funzionamento di Palazzo Madama; nel pomeriggio il gruppo si è spostato a palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, dove hanno assistito anche qui ad una seduta della Camera, salutati dal presidente on. Roberto Fico, seduta seguita da una visita guidata allo stesso Palazzo Montecitorio, grazie alla quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino le principali sedi di svolgimento della vita parlamentare, ed in particolare la Sala Aldo Moro, il Corridoio dei passi perduti (noto come Transatlantico) –dove hanno potuto intrattenersi con  diversi rappresentanti delle istituzioni italiane-, la sala della Regina, il corridoio dei busti, la sala della Lupa, etc. Durante la visita alla Camera e al Senato gli alunni hanno inoltre incontrato i rappresentanti politici territoriali: l’on. Vittoria Casa, l’on. Pietro Lorefice, l’on. Azzurra Cancelleri e l’on. Alessandro Pagano.

Il gruppo di studenti, accompagnato dalla stessa dirigente scolastica prof.ssa Valeria Vella, dal referente del progetto prof. Giovanni Schillaci, dalla prof.ssa Delfina Scozzaro e dalla prof.ssa Francesca Di Pasquale, oltre a comprendere più da vicino i luoghi delle Istituzioni, ed approfondire la loro conoscenza sull’organizzazione e sul funzionamento dello Stato, ha avuto anche la possibilità di visitare i luoghi capitolini: Monumento del Milite Ignoto, la fontana della Barcaccia, Trinità dei Monti, Piazza di Spagna, Corso V. Emanuele, il Campidoglio, il Colosseo, il Foro Romano Palatino, la Città del Vaticano.

“La scuola -commenta la dirigente scolastica prof.ssa Vella- deve istruire i nostri ragazzi, ma deve anche renderli parte viva della comunità, perché da qui nascono il rispetto del territorio e della cosa pubblica, che si traducono in impegno concreto per gli altri. Oggi più che mai abbiamo bisogno di cittadini attivi. Le nostre istituzioni ne hanno bisogno, ma anche la politica, e investire sui giovani significa garantire un futuro alle nostre piccole comunità.”

Dello stesso avviso il referente del progetto, prof. Giovanni Schillaci, che sottolinea “la formazione alla convivenza democratica, la partecipazione alla vita civile, politica, sociale e culturale nonché la presa di coscienza dei propri diritti e doveri insiti in questo progetto; un progetto che si configura come un laboratorio didattico-educativo aperto e inclusivo, che mette in rete i ragazzi -cittadini attivi e consiglieri- e la scuola con la polis e le sue istituzioni”.

Il progetto “Politikè: l’arte di governare la città” completerà nei prossimi mesi le visite istituzionali con la visita al Parlamento Europeo.

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