Polizia di Stato contro la violenza sulle donne: campagna “Questo non è Amore”

ENNA – La Polizia di Stato di Enna, con le sue articolazioni specialistiche, è sempre di più impegnata e attenta al triste fenomeno dei reati di violenza di genere.

Seppur la continua, necessaria e doverosa attività di prevenzione e di contrasto ha portato a notevoli risultati, anche con i numerosi strumenti di tutela posti a disposizione dal sistema normativo, permangono sacche di marginalità, fattori culturali e altre cause che portano a considerare la donna come un “oggetto di proprietà”.

Le Forze di Polizia si sono attrezzate con luoghi idonei dove accogliere le vittime e hanno aggiornato i moduli operativi e di primo contatto. Di estrema importanza l’intera rete di protezione, d’intesa con i Centri Antiviolenza, realtà oramai consolidata a livello nazionale. Tutte componenti queste che offrono un fondamentale sostegno in un momento particolarmente delicato.

In provincia di Enna, nel periodo gennaio-settembre 2019, sono stati registrati 1 omicidio per motivi familiari/affettivi con vittima una donna e 1 omicidio di donna vittima di partner/ex partner. Nessun analogo delitto è stato registrato nell’anno in corso.

Sempre in questa provincia, nel periodo gennaio-settembre 2019, sono stati denunciati 50 atti persecutori, 59 maltrattamenti contro familiari e conviventi e 7 violenze sessuali. Nello stesso periodo del 2020, sono stati denunciati 41 atti persecutori, 53 maltrattamenti contro familiari e conviventi e 12 violenze sessuali.

A fronte di tali dati statistici, che seppur tendenzialmente e per larga parte denotano un trend decrescente, risulta sempre di più necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti gli attori per sradicare definitivamente la violenza di genere.

Per la parte di competenza, la Polizia di Stato di Enna continuerà a servire la collettività con il massimo impegno, specialmente in questo delicato settore. L’invito è di segnalare/denunciare sempre ogni atto o atteggiamento che metta o potenzialmente possa mettere in pericolo la donna, segnalazioni che possono essere effettuate, oltre alle realtà locali, ai seguenti numeri:112 (Numero Unico Europeo); 1522 (Rete Nazionale Antiviolenza); 800901010 (Servizio di Prevenzione e Contrasto delle Discriminazioni); 800300558 (Numero Verde contro le Mutilazioni dei Genitali Femminili); 800290290 (Numero Verde Anti Tratta).

Servire è la nostra unica ragione di esistere.

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