San Cataldo. Trasferimento personale ASU negli uffici comunali, Comparato e Andaloro: la nostra volontà resta quella di sopperire alle gravi carenze di organico trovate al momento dell’insediamento

SAN CATALDO –  “È in corso la procedura di trasferimento presso il Comune di San Cataldo di 9 unità di personale destinati al regime transitorio dei lavoratori socialmente utili, c.d. ASU. Il trasferimento di tale personale era stato promosso dal sindacalista Giancarlo La Rocca della FP CGIL di Caltanissetta negli scorsi mesi”. A darne notizia sono il Sindaco Gioacchino Comparato e l’Assessore alle Politiche Sociali Marco Andaloro.
“Già lo scorso 14 dicembre, – aggiungono Comparato e Andaloro – la Giunta ha emesso l’atto di indirizzo per l’assegnazione di lavoratori e, contestualmente, è stato dato mandato al Responsabile del 2° Settore Servizio Risorse Umane di predisporre gli atti deliberativi conseguenti”.
“L’Amministrazione Comunale – precisano il sindaco e l’assessore – proporrà, quindi, di concedere la disponibilità al trasferimento di tutti i lavoratori che finora ne hanno fatto richiesta e che hanno dato la disponibilità a seguito di colloquio, per un numero complessivo, appunto, pari a nove unità. Due lavoratori hanno, infatti, espresso già in fase di colloquio l’indisponibilità al trasferimento, mentre una lavoratrice ha inviato apposita rinuncia prima della deliberazione”.
“Abbiamo ritenuto opportuno incontrare ciascuno dei lavoratori che hanno fatto richiesta, – dicono Comparato e Andaloro – per un colloquio e una disamina dei curricula e dei progetti di lavoro delle rispettive cooperative in cui prestano servizio. Inoltre, ci siamo riservati di effettuare apposito colloquio conoscitivo, in considerazione delle caratteristiche espresse dai vari lavoratori come contenute nei loro curricula, con particolare attenzione alla loro capacità di rispondere alle esigenze del fabbisogno del personale del Comune come segnalato dai Responsabili di Settore”.
Come precisato dall’amministrazione, “l’unico costo a carico del Comune sarà quello degli oneri assicurativi, mentre ricadono in capo alla Regione Siciliana il finanziamento della restante quota parte”.
La proposta, quindi, sarà trasmessa alla Commissione Regionale per l’impiego della Sicilia e dopo il provvedimento di autorizzazione alla mobilità si provvederà ad adottare le iniziative volte alla effettiva attuazione della stessa, definendo la data di trasferimento di ogni singolo lavoratore. “È chiara la nostra volontà – concludono Comparato e Andaloro – di sopperire alla grave grave crisi di personale che attanaglia il nostro Comune e che abbiamo trovato al momento dell’insediamento, in considerazione soprattutto dell’esigenza di poter realizzare specifici progetti con la disponibilità di personale aggiuntivo rispetto a quello in dotazione organica”.

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