Pestaggio in pieno centro a Licata: l’intervento del Sindaco

A Licata un ragazzo di 37 anni è stato accerchiato e aggredito brutalmente da un gruppo di persone.
Il fatto è successo in corso Filippo Re Capriata, all’incrocio con corso Serrovira.
Lanciato l’allarme sul posto i Carabinieri e l’ambulanza che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso dove i medici gli hanno diagnosticato, una prognosi di 30 giorni.

Massimo riserbo da parte dei Carabinieri della compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione; stanno prendendo visione dei filmati della video sorveglianza, cercando di identificare il gruppo di persone che ha menato il 37 enne lasciando a terra sul marciapiede.

Ancora una volta si verifica una lite in pieno centro, in un orario, alle 19circa, quando in giro ancora c’è tanta gente, che invece di chiamare immediatamente le forze dell’ordine assiste dalla finestra filmando il tutto e facendo girare in un secondo momento il video tra i social.

Il sindaco Pino Galanti manifesta “preoccupazione per l’accaduto” e rivolge un appello alla società civile. “Faccio appello soprattutto – dice il sindaco Galanti – alla componente sana e alla classe dirigente della Città a cui chiedo di provare a fare da volano per la diffusione della cultura della legalità. Io non arretrerò di un passo e sarò avamposto dello Stato, pronto a sostenere questa battaglia“.

“Ricordo che poco più di un mese fa – sono le parole del primo cittadino – avevamo attenzionato la situazione dell’ordine pubblico a Licata, chiedendo misure straordinarie. Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento aveva raccolto subito la nostra istanza, convocando qui (e non accadeva da oltre 15 anni) il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e disponendo un potenziamento dei controlli. Potenziamento che, alla luce di quanto accaduto, potrà essere rafforzato. Per questo ringrazio il Prefetto e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine per lo sforzo profuso e che certamente produrranno in maniera crescente, avendo dimostrato interesse per la nostra Città”.

Secondo Galanti, però, “per contrastare l’insorgenza di episodi come quello di venerdì sera, è necessario, insieme all’azione delle forze dell’ordine, una presa di coscienza della società cittadina, affinchè dimostri che qui i veri valori del vivere civile non sono in discussione. Occorre – conclude il sindaco – che, soprattutto in questo difficilissimo momento di crisi economica provocata dalla pandemia, la società civile e le istituzioni collaborino lottando con coraggio e senso della legalità per isolare i fenomeni di violenza”.

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