Perché parlare di libertà invisibile e gestualità italiana in questo momento storico? Ve lo racconta Luca Vullo con il suo spettacolo e il suo libro

Il 17 Settembre ore 18:30 presso il Palazzo Branciforte di Palermo il poliedrico artista siculo-calabrese presenterà lo spettacolo teatrale “Libertà invisibile: l’impresa di essere donna” all’interno della mostra itinerante “Libere di vivere” organizzata dalla Global Thinking Foundation  alla presenza della presidente Claudia Segre. Le successive tappe dello spettacolo sociale che affronta il tema della violenza economica sulle donne, saranno in Puglia il 2 ottobre a Francavilla Fontana(BR) e il 9 ottobre a Roma per proseguire poi con le date internazionali. Luca Vullo è stato anche l’autore e il creatore della Pubblicità Progresso sempre sullo stesso tema affidatogli dalla Global Thinking Foundation.

 

Il 25 settembre sarà ospite della 2° edizione di EtnaBook – il Festival del libro e della cultura di Catania durante il quale presenterà il suo libro “L’Italia s’è gesta: come parlare italiano senza parlare” e riceverà il premio “CineMigrare” per l’impegno profuso dall’artista negli anni riguardo la tematica dell’immigrazione e l’integrazione culturale.

Il libro “L’Italia s’è gesta: come parlare italiano senza parlare” pubblicato da ULTRA edizioni all’interno della collana comica “Veni vidi risi” curata da Stefano Sarcinelli.

In occasione della sua presentazione che si terrà presso il Palazzo della Cultura alle ore 17:00, gli verrà riconosciuto anche il Premio “CineMigrare” per l’impegno profuso riguardo la tematica dell’immigrazione e l’integrazione culturale.

Riparte con grande stile Luca Vullo dopo le recenti fatiche che lo hanno portato a realizzare la prima docu-serie italiana in 4 episodi sulla pandemia “RED ZONES” interamente realizzata in tempo reale da casa durante la quarantena in Lombardia e distribuita da SKY ITALIA, presentata in diretta su SkyTg24 e ancora visibile su Sky Go e NOW TV.

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