Pellegrinaggio a Sutera per gli Ordini Dinastici di Casa Savoia in memoria della Beata Maria Cristina

In occasione della Memoria liturgica del pio transito della Beata Maria Cristina di Savoia, il Vicariato di Agrigento, Caltanissetta ed Enna degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, appartenente alla Delegazione Magistrale di Sicilia, ha compiuto un pellegrinaggio a Sutera, nel Nisseno.

Nella Chiesa di Sant’Agata, il reverendissimo don Massimo Guarino ha celebrato una Santa Messa in suffragio di Vittorio Emanuele di Savoia, nel secondo anniversario della sua scomparsa. Nonostante le difficoltà legate alle condizioni meteo e alle strade rese impervie dalle piogge, Dame e Cavalieri degli Ordini hanno raggiunto il piccolo centro, noto per il Presepe Vivente che anima il centro storico durante le festività natalizie.

Ad accoglierli, i fedeli presenti alla celebrazione domenicale e numerosi bambini, seduti nelle prime file, incuriositi dagli ospiti. Durante l’omelia, don Guarino ha spiegato ai presenti il significato della ricorrenza e il legame tra Sutera e la Beata Maria Cristina di Savoia, ricordando come nella Chiesa Madre dell’Annunciazione sia custodita una preziosa reliquia: il vestito donato dalla Beata per la vestizione del simulacro della Dormitio Mariae.

La celebrazione è stata animata dal coro locale, mentre le letture sono state affidate ai bambini del Catechismo. La Preghiera dei Fedeli, appositamente preparata per l’occasione, è stata letta dalla dama Marinella Spanò. Prima della benedizione finale, il Fiduciario per Agrigento, Cavaliere OSML Vincenzo Racalbuto, ha dato lettura del messaggio di saluto e ringraziamento del Delegato Magistrale di Sicilia e Vicario ad interim, Cav. Gr. Cr. Francesco Maria Atanasio. La Preghiera delle Dame e dei Cavalieri è stata invece affidata al Fiduciario per Caltanissetta, Cav. Uff. OMC Antonio Alberto Stella. L’intera cerimonia è stata coordinata dal Fiduciario per Enna, Comm. OSML Angelo Calì.

Al termine della Santa Messa, i partecipanti si sono recati in pellegrinaggio alla Chiesa Madre per venerare il simulacro della Madonna Assunta, rivestito con l’abito – secondo la tradizione quello nuziale – donato dalla Beata Maria Cristina tramite una sua dama di compagnia originaria di Sutera. Grande sorpresa ha suscitato la collocazione del simulacro dinanzi all’altare maggiore, anziché nella consueta teca laterale: una scelta voluta da don Guarino, con il supporto del Consiglio pastorale, per favorire una migliore venerazione dei pellegrini.

Presente anche la presidente del Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia” di Caltanissetta, France Liberta Carapezza; assente per impegni la presidente del Convegno di Gela, Gianna Dragonetto, che ha comunque fatto pervenire un messaggio di saluto.

Al termine della giornata, l’arciprete ha proposto di rendere annuale il pellegrinaggio a Sutera, sottolineando la profonda devozione degli Ordini verso la figura della giovane Regina, morta a soli 23 anni dopo il parto, ricordata per la sua intensa opera di carità e per l’attenzione verso le fasce più povere della popolazione napoletana. L’invito include anche una futura visita al Santuario sul monte San Paolino, dove sono custodite le reliquie di San Paolino da Nola e di Sant’Onofrio eremita.