La direzione regionale del Partito Democratico siciliano si è riunita a Niscemi per manifestare la vicinanza del partito alla comunità locale, alle prese con una fase particolarmente difficile. Durante l’incontro il segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo, ha sottolineato l’impegno del partito nel sostenere il territorio e nel sollecitare interventi rapidi per la ricostruzione.
Barbagallo ha ricordato come la segretaria nazionale Elly Schlein si sia recata personalmente a Niscemi per verificare la situazione e ribadire il sostegno del partito. «Continuiamo a chiedere ristori e indennizzi immediati, oltre a procedure semplificate per la ricostruzione», ha affermato.
Nel suo intervento il segretario regionale ha anche tracciato un quadro della situazione politica in Sicilia, segnata nelle ultime settimane da diverse inchieste giudiziarie. Tra i casi citati quello che coinvolge Salvatore Iacolino, manager della sanità regionale indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata.
Secondo Barbagallo, questi episodi mettono in discussione la credibilità dell’attuale governo regionale guidato da Renato Schifani. «Siamo di fronte a una questione morale che non può essere ignorata», ha dichiarato, criticando quella che definisce «una distorta ricerca del consenso da parte di chi occupa posizioni di potere».
Nel mirino del segretario anche la scelta di Duilio Alongi per la gestione delle risorse legate al ciclone Harry. Barbagallo ha sollevato dubbi sull’opportunità della nomina, citando intercettazioni pubblicate dalla stampa che lo vedrebbero coinvolto nella proroga in servizio di un dirigente regionale.
Ampio spazio, durante la direzione regionale presieduta da Cleo Li Calzi, è stato dedicato anche alle prossime elezioni amministrative. Il PD ha lavorato negli ultimi mesi alla costruzione di una coalizione di centrosinistra ampia e unitaria.
L’obiettivo è presentarsi compatti nei cinque principali comuni chiamati al voto: Messina, Marsala, Agrigento, Augusta e Termini Imerese. «Il Partito Democratico è il baricentro del campo progressista», ha spiegato Barbagallo, sottolineando la necessità di rafforzare l’alleanza anche in vista delle prossime elezioni regionali e politiche.
In quest’ottica, il segretario ha indicato come possibile interlocutore anche il movimento Sud chiama Nord, ritenuto attivo nell’opposizione al governo regionale. Collaborazioni locali, ha ricordato, sono già state sperimentate in alcune realtà territoriali.
Guardando alle future elezioni regionali, Barbagallo ha ribadito che la scelta del candidato presidente dovrà essere condivisa da tutta la coalizione. Tra gli strumenti previsti dallo statuto del partito resta centrale quello delle primarie.






















