Momenti di tensione nella serata di ieri in via Della Cera, dove un uomo di 64 anni è rimasto gravemente ferito in circostanze ancora da chiarire. In un primo momento si era diffusa la notizia di una possibile sparatoria: la vittima, trasportata d’urgenza al pronto soccorso, avrebbe riferito ai sanitari del 118 di essere stata colpita da diversi colpi di arma da fuoco.
Le sue condizioni sono state giudicate critiche, ma gli accertamenti clinici eseguiti all’ospedale Civico hanno escluso la presenza di proiettili nel corpo. La Tac non ha evidenziato frammenti metallici, né fratture o emorragie interne. Secondo i medici, le lesioni riscontrate – contusioni al volto e al braccio, ferite lacero-contuse – sarebbero compatibili con un’aggressione fisica piuttosto che con colpi d’arma da fuoco.
Nonostante le evidenze cliniche, Romano ha continuato a sostenere la versione della sparatoria anche durante il ricovero. Un dettaglio che non viene escluso del tutto dagli inquirenti, i quali ipotizzano che l’uomo possa essere stato vittima di un pestaggio o di un avvertimento. Non si esclude nemmeno la possibilità che l’aggressore abbia tentato di sparare senza riuscirci o che i colpi siano andati a vuoto.
Le indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire il movente dell’aggressione.





















