L’ASP di Caltanissetta annuncia il via a un importante piano di riqualificazione e ammodernamento presso il Presidio Ospedaliero “Santo Stefano” di Mazzarino. Gli interventi, attesi da anni, puntano a restituire decoro, sicurezza e funzionalità a reparti strategici, segnando un cambio di passo significativo rispetto al passato.
Le prime operazioni hanno riguardato ambienti da tempo trascurati:
Area Emergenza-Urgenza: Installate nuove porte ignifughe a norma al Pronto Soccorso, per garantire i massimi standard di sicurezza a pazienti e operatori.
Poliambulatorio: Completamente rinnovati gli ambulatori di Fisiatria, Ortopedia ed Endocrinochirurgia. Le pareti, rovinate da fori e residui di vecchi tasselli, sono state riparate e tinteggiate, restituendo agli spazi dignità e funzionalità.
Chirurgia e Logistica: Restyling profondo per l’Ambulatorio di Chirurgia. Interventi mirati hanno interessato anche i locali di servizio, come la stanza della biancheria, bonificata da muffe e umidità e rimessa a nuovo.
Nuove tecnologie in Fisiatria: Il reparto è stato potenziato con macchinari di ultima generazione già in uso, tra cui dispositivi per magnetoterapia, elettroterapia e laser terapia a scansione.
Su indicazione del Direttore Generale, Salvatore Ficarra, è già stata autorizzata la seconda fase dei lavori, che interesserà in modo capillare il Pronto Soccorso. Il programma prevede:
Sicurezza antincendio: sostituzione di tre porte interne in legno con infissi certificati e ignifughi.
Rinfresco dei locali: tinteggiatura completa e posa dei battiscopa mancanti in corridoi, sale visite, triage, sala codice rosso, stanza medici, sala d’attesa e servizi igienici.
Segnaletica e orientamento: installazione di nuove indicazioni “a bandiera” per guidare i cittadini verso i diversi servizi (Triage, OBI, medico di guardia, ecc.).
«Si tratta di interventi strutturali e di ammodernamento che il Presidio di Mazzarino attendeva da moltissimi anni — sottolinea Salvatore Ficarra —. Restituiamo decoro ai locali e investiamo sulla sicurezza e sulle tecnologie di cura, per garantire ai cittadini un ospedale sicuro, moderno e accogliente».
























