Nissa, rivoluzione societaria e tecnica: Giovannone annuncia il nuovo corso

Un video di 8 minuti e 25 secondi ricco di messaggi e novità. È quanto ha pubblicato sulla pagina Facebook della Nissa il presidente Luca Giovannone, tornato a parlare in diretta dopo l’annuncio delle sue dimissioni avvenuto domenica scorsa. Un intervento atteso, in cui il presidente ha tracciato il quadro delle prossime mosse tecniche e societarie del club biancoscudato.

Giovannone ha aperto il suo intervento salutando Tato Díaz, il centravanti argentino che oggi ha lasciato la Nissa per trasferirsi al Fasano, sempre in Serie D. Il presidente ha tenuto a precisare che  “La squadra continua ad avere un attacco fortissimo”.

Il dirigente ha quindi rivolto un sentito ringraziamento ai tifosi e alle tifose che, a seguito delle sue dimissioni, gli hanno inviato migliaia di messaggi di affetto. Poi il capitolo più importante: la nuova gestione societaria, che prenderà forma già da domani, 3 dicembre. Giovannone ha spiegato che nell’assemblea convocata per lunedì si formalizzeranno le dimissioni dell’intero CdA e verrà nominato un amministratore delegato incaricato di una gestione più rigorosa e oculata delle finanze del club.

“Non stiamo andando via – ha ribadito –. Né io, né Savio Ferreri, né Lorenzo Giovannone lasceremo la società”. Il presidente ha però riconosciuto di non poter più seguire quotidianamente la Nissa a causa degli impegni con le proprie aziende, motivo per cui si procederà con la nomina di un amministratore unico, figura che garantirà continuità e controllo dei costi. In questo contesto Giovannone ha anche annunciato di aver versato ulteriori 100 mila euro, nonostante il ruolo di presidente dimissionario: un gesto, ha precisato, dettato dall’amore per la società e dalla volontà di garantirne stabilità e crescita.

Il discorso si è poi spostato sulle difficoltà economiche legate alle entrate ordinarie: “Gli abbonamenti e gli incassi non bastano,” ha spiegato, rivelando che la partita Nissa–Acireale ha generato un incasso di circa 6 mila euro lordi, ridotti a 4 mila netti. Una cifra insufficiente per sostenere la gestione di un club di Serie D.

Inevitabile un commento anche sulla pesante sconfitta subita proprio contro l’Acireale. Un risultato che ha alimentato la richiesta, proveniente da gran parte dell’ambiente, di un cambio in panchina. Giovannone ha confermato ciò che ormai era nell’aria: l’esonero del tecnico Lello Di Napoli e del suo vice Alessandro Tatomir. La società, insieme al direttore sportivo Russello, valuterà nei prossimi giorni il profilo più adatto a guidare la squadra e a rilanciarla in classifica. “Mi auguro di poter annunciare presto un nuovo allenatore, che consenta alla Nissa di risalire”, ha dichiarato.

Dalle parole del presidente emerge dunque un quadro chiaro: a partire da domani in casa biancoscudata si aprirà una fase completamente nuova, sia sul piano tecnico che su quello societario. I futuri assetti verranno resi noti nelle prossime ore, ma una cosa è già certa: la Nissa ha deciso di voltare pagina.