La Nissa continua a costruire con ambizione e progettualità la squadra che affronterà la stagione 2025/2026 di Serie D. Tra innesti di esperienza, giovani promesse e conferme significative, il club biancoscudato dimostra di voler essere protagonista, puntando su un mix di qualità, personalità e identità territoriale.
Il colpo più mediatico è senza dubbio l’arrivo di Amedeo Silvestri, difensore centrale classe ’92, che porta alla retroguardia nissena una dose importante di esperienza e solidità. Cresciuto nelle giovanili del Palermo, Silvestri ha calcato i campi di società storiche come Taranto, Nocerina, Cavese e Barletta. Difensore roccioso, carismatico, con ottimo senso della posizione, rappresenta un innesto di spessore per mister Raffaele Di Napoli, che potrà contare su un leader vero sia dentro che fuori dal campo.
A dare freschezza al reparto offensivo, invece, ci pensa Bruno Ciprio, attaccante classe 2006, originario di Napoli. Reduce da esperienze giovanili importanti con Cosenza, Monopoli e Benevento, Ciprio è una scommessa dal grande potenziale: fisicità, fiuto del gol e voglia di emergere sono le sue carte vincenti in un progetto che guarda al futuro.
La Nissa, però, non si limita agli innesti esterni. Prosegue con convinzione anche la valorizzazione del proprio vivaio. Ne è prova la promozione in prima squadra di Alessio Massaro, terzino sinistro classe 2007, autore di un’ottima stagione con la Juniores culminata con il titolo regionale. Con lui resta anche Riccardo Sclafani, centrocampista della stessa annata, già protagonista lo scorso anno e ora pronto a confermare le sue qualità.
Tra esperienza, gioventù e identità, la Nissa continua a costruire un gruppo ambizioso, guidato dal presidente Luca Giovannone e dal direttore sportivo Ernesto Russello, con un progetto che punta a un futuro solido e vincente.
























