Nel giorno della Sua festa, Gesù Nazareno solo a guardare Caltanissetta

A quei pochi nisseni che per giustificati motivi si sono trovati a passare Domenica dal centro storico di Caltanissetta è apparsa un’immagine surreale. Sul sagrato della Chiesa di Sant’Agata il simulacro di Gesù Nazareno, solo, non sulla Sua barca infiorata, non con i Suoi devoti, non con i Suoi portatori. SOLO. Li, a guardare la nostra Caltanissetta deserta e il Suo popolo, purtroppo a casa. Ancora più triste, intorno alle 17, l’immagine del parroco di Sant’Agata, Padre Sergio, solo dinanzi al simulacro, in collegamento video con l’Associazione e con il gruppo portatori Gesù Nazareno, per un’insolita preghiera via web.

Questa è la festa di Gesù Nazareno che consegniamo alla storia nel 2020, l’anno del 150°. Certamente siamo tristi, ma non solo perché non abbiamo festeggiato Gesù Nazareno come meritava; ognuno lo ha festeggiato, comunque, nel proprio cuore e, forse, più intensamente. Siamo tristi per il gravissimo momento che stiamo attraversando pieno di lutti, malattie e disastri economici. La nostra speranza e la nostra preghiera è rivolta a Gesù Nazareno. Possa liberarci da questo male e farci rinascere a nuova vita. VIVA GESU’ NAZARENO.

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