Nasce a Santa Caterina Villarmosa il presidio territoriale di “Controcorrente”

Anche a Santa Caterina Villarmosa prende forma il presidio territoriale di Controcorrente, il movimento politico fondato dal deputato regionale Ismaele La Vardera. L’iniziativa nasce dall’impegno di un gruppo di cittadini, giovani e professionisti del territorio che hanno deciso di organizzarsi per portare nel dibattito politico locale temi come legalità, trasparenza e partecipazione civica.

Tra i promotori del progetto c’è l’assessore comunale Federico Inglisa, già vicesindaco del Comune di Santa Caterina Villarmosa, che nei giorni scorsi ha incontrato il coordinatore regionale del movimento Gandolfo Lo Verde per ufficializzare l’adesione e avviare la costituzione del nuovo punto di riferimento territoriale.

L’idea di avviare il presidio cittadino nasce anche da un confronto con lo stesso La Vardera, avvenuto prima della conferenza stampa sull’inchiesta Mancuso, tenutasi il 23 gennaio a Caltanissetta. In quell’occasione il deputato regionale avrebbe suggerito di “accendere il faro di Controcorrente” anche a Santa Caterina Villarmosa.

“Crediamo che Santa Caterina abbia bisogno di continuità amministrativa, ma anche di nuove energie capaci di rafforzare il percorso intrapreso”, ha dichiarato Federico Inglisa. “L’obiettivo è consolidare quanto di buono è stato realizzato negli ultimi anni e aprire, allo stesso tempo, una nuova fase caratterizzata da maggiore partecipazione e da un ricambio generazionale.”

Il nuovo presidio territoriale nasce con l’intento di rafforzare il legame tra amministrazione e cittadinanza e di promuovere una crescente attenzione ai temi della legalità e della trasparenza amministrativa.

Secondo i promotori, è fondamentale che Santa Caterina Villarmosa entri a far parte di una rete di amministratori e cittadini pronti a impegnarsi in prima persona per contrastare quei meccanismi della malapolitica che per anni hanno rallentato lo sviluppo della Sicilia.

Soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore regionale Gandolfo Lo Verde, che ha sottolineato come il movimento continui a crescere e a radicarsi nei territori grazie al contributo di amministratori e cittadini “capaci e animati dalla volontà di lavorare concretamente per il futuro della Sicilia”.