Prosegue senza sosta la crescita dei tassi di interesse sui nuovi mutui, con effetti sempre più pesanti sui bilanci delle famiglie italiane. Lo denuncia il Codacons, dopo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal sistema bancario e dagli istituti di vigilanza, che confermano un ulteriore incremento dei TAEG applicati dalle banche.
In media, i tassi sui mutui destinati all’acquisto di abitazioni hanno raggiunto i livelli più alti degli ultimi due anni, registrando un aumento medio di +0,21% dall’inizio del 2025. Un rincaro che si traduce in un aggravio concreto per i cittadini: su un mutuo da 150mila euro a 30 anni, la maggiore spesa ammonta a circa +18 euro a rata, pari a +216 euro all’anno. Per un mutuo da 120mila euro a 25 anni, la rata cresce di circa +14 euro mensili, con un incremento annuo di +168 euro.
“L’assenza di interventi da parte della Banca Centrale Europea e la decisione di mantenere invariati i tassi ufficiali per più riunioni consecutive stanno aggravando una situazione già difficile per le famiglie italiane – dichiara il prof. Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. I cittadini si trovano schiacciati tra inflazione, caro-prezzi e aumento del costo del denaro, con una drastica riduzione della capacità di spesa e una contrazione del mercato immobiliare. È indispensabile un cambio di rotta per evitare che migliaia di famiglie restino escluse dall’accesso al credito e dall’acquisto della prima casa”. – conclude Tanasi.























