Montedoro, incendio al Calvario: devastato un simbolo della città. Ipotesi dolosa

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito nella serata di ieri l’area del Calvario a Montedoro, distruggendo una porzione significativa del patrimonio arboreo e minacciando uno dei luoghi più emblematici dal punto di vista ambientale, storico e culturale della città.

 

Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe con ogni probabilità di un atto doloso. L’episodio, infatti, fa seguito a due tentativi di incendio falliti nei giorni scorsi, segno di una preoccupante e insistente volontà distruttiva. La mano dell’uomo torna a colpire, lasciando dietro di sé fumo, cenere e ferite profonde.

 

Non si tratta solo di alberi bruciati. A essere colpito è un luogo simbolo dell’identità collettiva, una zona che da sempre rappresenta per i nisseni un punto di riferimento culturale, religioso e paesaggistico. La gravità dell’atto va ben oltre il danno ambientale: è un attacco alla comunità, alla sua memoria e al suo legame con il territorio.

 

Le autorità competenti sono al lavoro per fare chiarezza sull’accaduto. Intanto cresce l’indignazione dei cittadini e delle associazioni locali, che chiedono maggiore tutela, sorveglianza e interventi mirati per preservare un patrimonio troppo spesso esposto all’incuria e agli atti vandalici.

 

L’auspicio è che da questo ennesimo episodio possa nascere una mobilitazione civica capace di reagire non solo con la denuncia, ma anche con gesti concreti di cura, presidio e valorizzazione del territorio.