CALTANISSETTA – In merito alla revoca delle mie deleghe assessoriali, ritengo doveroso fare chiarezza di fronte alla cittadinanza e a chi ha riposto in me la propria fiducia.
La revoca delle mie deleghe non รจ un fatto tecnico, ma una scelta politica di cui non comprendo le reali motivazioni, che non possono essere quelle del provvedimento adottato dal Sindaco.
๐โ๐๐ฏ๐ฏ. ๐๐๐ฌ๐๐ฎ๐ซ๐จ fa esplicito riferimento alla mancata sottoscrizione di un documento ma, evidentemente, per una strana amnesia sul contenuto del mio comunicato o, forse, per una mancata comprensione dello stesso, cerca di arrampicarsi sugli specchi per giustificare una squallida operazione di potere.
Pertanto, rammento che ho rifiutato di firmare un documento politico-amministrativo che ritenevo improprio nel metodo e nel merito.
Avevo infatti scritto cosรฌ:
โPrendo atto del comunicato inviato dal Sindaco e dai colleghi assessori di Forza Italia e, pur condivendone il contenuto nelle linee generali e nel richiamo alla legalitร e alla correttezza della attivitร della Amministrazione, non ho ritenuto di sottoscriverlo in quanto in assenza di riferimenti provinciali del Partito, era doveroso raccordarsi personalmente e collegialmente con il Segretario Regionale Marcello Caruso al fine di concordare ogni futura azione e iniziativa politico-amministrativa. Aggiungo che sarebbe stato preferibile coinvolgere nel documento l’intero Gruppo Consiliare di Forza Italia, ferma restando la inopportunitรก di riferimenti personali in pendenza di procedimenti non ancora conclusi e definiti nel loro iterโ.
Dunque, ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ข๐จ ๐๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐๐ง๐๐๐ญ๐จ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฅ๐ข๐ง๐๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ซ๐ญ๐ข๐ญ๐จ ๐ฆ๐ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ ๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ข, ๐จ๐ ๐ ๐ข, ๐ก๐๐ง๐ง๐จ ๐๐ ๐ข๐ญ๐จ ๐ข๐ง ๐ฉ๐ข๐๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ซ๐๐ ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐๐ฅ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข ๐ซ๐๐ ๐จ๐ฅ๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ซ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐๐ณ๐ณ๐ ๐ ๐๐ข ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ฅ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข.
La mancata sottoscrizione da parte mia del documento in questione รจ stata inoltre causata da ragioni di opportunitร . Dai resoconti di stampa relativi alle indagini in corso nei confronti dell’onorevole Mancuso e di altre persone apprendo della assidua presenza del sindaco e dell’๐๐ฌ๐ฌ๐๐ฌ๐ฌ๐จ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐จ nelle riunioni oggetto di approfondimenti investigativi. Emerge una continua condivisione di strategie e valutazioni che rivelano una forte contiguitร . Ho il massimo rispetto dell’Autoritร Giudiziaria e d’altro canto credo che vada rispettata profondamente anche la presunzione di innocenza. In proposito mi auguro che il proseguio delle indagini dimostri la estraneitร dell’onorevole Mancuso ad ogni ipotesi di reato. Se cosรฌ non dovesse essere credo che si aprano degli scenari inquietanti quantomeno sotto il profilo politico, dell’opportunitร e del buon andamento della pubblica amministrazione. In tal senso gli autori del documento in questione avrebbero il dovere di fare un passo indietro. ร nota infatti la strettissima unitร di intenti tra i sottoscrittori del documento e l’onorevole Mancuso, l’assidua frequentazione politica e personale e la piena condivisione di tutte le scelte. ร sotto gli occhi di tutti il ruolo di guida che l’onorevole Mancuso ha sempre avuto nei loro confronti. Entrambi frequentano da anni la segreteria dello stesso con cui hanno condiviso tutte le battaglie politiche. Per tali ragioni la presa di distanza e l’affermazione secondo la quale lo stesso onorevole avrebbe tradito la loro fiducia, oltre ad essere umanamente disgustosa, appare come un goffo tentativo di rifarsi una verginitร per andare avanti come se nulla fosse successo.
La veritร รจ che non ho accettato forzature istituzionali nรฉ logiche che travalicano i ruoli, ed รจ stata una decisione consapevole in quanto ๐ก๐จ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐๐๐๐ ๐ฎ๐๐ซ๐ฆ๐ข ๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐ง๐ข๐ฌ๐ฆ๐ข ๐ซ๐ข๐๐๐ญ๐ญ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข.
Quando si sceglie di non adeguarsi, si diventa scomodi.
Prendo atto che, in questa amministrazione, molte decisioni non sembrano nascere da una visione realmente condivisa o da un confronto collegiale, ma da equilibri interni che finiscono per orientarle e che poco hanno a che fare con la responsabilitร istituzionale che il ruolo di Sindaco richiederebbe.
๐๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐ฎ๐ง ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ฌ๐ฌ๐จ๐ซ๐ ๐๐ข๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ซ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ง๐๐๐๐จ ๐ซ๐ข๐ง๐ฎ๐ง๐๐ข๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐๐ฎ๐ญ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐๐, ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฅ๐๐ฆ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐ฬ ๐๐ก๐ข ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ข๐๐ง๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐ก๐ข๐๐ง๐ ๐๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐. ๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฅ๐๐ฆ๐ ๐ฬ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ ๐จ๐ฏ๐๐ซ๐ง๐จ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐ญ๐ ๐๐๐๐๐ซ๐ฆ๐๐ง๐๐จ.
Quando la guida politica si indebolisce, il confronto diventa inevitabile. E il confronto, sostenuto dal consenso, non รจ instabilitร : รจ democrazia.
Sono stato il primo degli eletti.
Mi sono dimesso da Consigliere per senso di responsabilitร e per garantire stabilitร , ma registro che quella fiducia non รจ stata ricambiata con altrettanta lealtร .
Oggi riaffermo la stessa linea: il mio impegno non cambia e non si piega.
Il consenso รจ mandato popolare.
E il mandato non รจ nella disponibilitร di nessuno.
Se la coerenza รจ diventata un limite, me ne assumo fino in fondo il peso ma ๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐๐ซ๐จฬ ๐ ๐ซ๐๐ฉ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐จ๐ง ๐๐๐ญ๐๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ก๐ข ๐ฆ๐ข ๐ก๐ ๐๐๐ญ๐จ ๐๐ข๐๐ฎ๐๐ข๐, ๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ข ๐๐๐ฅ ๐๐๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐จ.
Giร Assessore, Dott. Marcello Fabrizio Mirisola
























