Maltempo, prefetto di Agrigento: massima allerta, non uscire

“Un accorato appello a tutti gli agrigentini: non mettetevi in macchina e non uscite di casa, la condizione è di grande, grandissimo, rischio per l’ondata di forte maltempo che sta interessando la zona Nord della provincia di Agrigento”, così il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa ha lanciato un appello ai cittadini. Ci sono importanti criticità a Sciacca, Menfi, Ribera e nei comuni più piccoli del circondario. Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, a Tgcom24: “Presto per la conta dei danni”.

La situazione nell’Agrigentino – A Sciacca, Menfi, Ribera, ci sono situazioni emergenziali e si sta profilando l’evacuazione dei cittadini che hanno avuto dei danni o che sono a rischio. Più torrenti sono straripati. A Sciacca, un muro di sostegno è crollato a ridosso di un edificio di 7 piani. Gli abitanti di due palazzi sono stati sgomberati. Diverse auto sono state interessate dal crollo che ha provocato il cedimento di una porzione di strada di asfalto.

“Esondazioni, frane, Sciacca è un comune in ginocchio, distrutto”. Così il sindaco del comune agrigentino, Francesca Valenti, a Tgcom24. “Ci sono stati anche crolli che hanno riguardato abitazioni residenziali. Per tutta la notte ci sono stati interventi di soccorso. Non si può fare ancora la conta dei danni. Non si parli di cause lontane, non perdiamoci nella burocrazia, in questo momento Sciacca e il territorio agrigentino hanno bisogno di tutto quel che serve per rialzarsi”, ha aggiunto.

Sempre a Sciacca due automobilisti, per mettersi in salvo, sono saliti sul tetto della macchina. La strada che stavano percorrendo è stata trasformata in un fiume. I vigili del fuoco sono intervenuti con un gommone anche a Menfi, nella zona del Lido dei Fiori, per soccorrere alcuni residenti, tra cui due anziani bloccati nella loro abitazione invasa dall’acqua.

Complessivamente sono stati portati in salvo 22 nuclei familiari. Detriti e fango hanno invaso e reso impraticabili le strade, come ad esempio la statale 188 tra Palazzo Adriano e Prizzi. Le idrovore hanno lavorato tutta la notte per cercare di liberare dall’acqua strade e abitazioni anche a Sambuca di Sicilia, Favara e Campobello di Mazara.

La situazione nel Palermitano – Non accenna, dunque, a diminuire l’ondata di maltempo che da martedì si è abbattuta sulla Sicilia occidentale, causando allagamenti, danni e disagi anche in provincia di Palermo. Decine le richieste d’intervento giunte ai vigili del fuoco, con strade trasformate in fiumi. A Lascari numerose abitazioni sono state invase dal fango, costringendo i residenti ad allontanarsi.

Le previsioni sulla Sicilia, dove l’allerta resta sempre arancione, parlano ancora di precipitazioni intense e abbondanti, anche temporalesche, in miglioramento dal pomeriggio, ma con temperature in diminuzione. (tgcom24.mediaset.it)

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