La Sicilia è scossa da un’inchiesta della Procura di Palermo che coinvolge vertici della sanità e della burocrazia regionale.
L’ex europarlamentare Salvatore Iacolino,neo-Direttore del Policlinico di Messina, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata. Secondo gli inquirenti, avrebbe favorito il clan del boss di Favara usando contatti istituzionali, fornendo informazioni riservate e aprendo “canali privilegiati” in cambio di voti e assunzioni.
Parallelamente, il dirigente regionale Giancarlo Teresi è stato arrestato per aver agevolato appalti pubblici alla società legata a Vetro, permettendo al boss di aggirare le misure antimafia. Anche altri affiliati, tra cui Salvatore Vetro e Antonio Lombardo, risultano indagati.
L’indagine evidenzia una rete di infiltrazioni tra politica, sanità e burocrazia, confermando come Cosa Nostra continui a esercitare un’influenza su settori chiave della Regione.























