L’Albaverde acquisisce il titolo di serie B2 e Caltanissetta ritrova un campionato nazionale femminile nella pallavolo dopo un assenza di trent’anni

Era stata la Kanguro di Totò Faraci allora sponsorizzata dalla Lancia Sclar l’ultima squadra della nostra città a conquistare questa  serie. Poi per le realtà locali al femminile tanta serie C ma senza mai sfiorare la serie superiore.

Dopo la delusione della stagione passata, interrotta a cinque giornate dal traguardo con un secondo posto  in uno dei tre gironi della serie C che non chiariva il ranking della squadra nissena  in prospettiva serie B2 e con il blocco delle promozioni che spegnevano gli entusiasmi delle società più ambiziose, all’Albaverde – come a tutte le altre società indipendentemente dalla classifica – non è restata altra alternativa che acquisire per le vie traverse il titolo.

Il presidente nisseno Sergio Montagnino, sempre coadiuvato dal vulcanico DG Giuseppe Panebianco, ha saputo cogliere la giusta opportunità e quindi in casa Albaverde ci si accinge ad affrontare l’avventura più intrigante e probabilmente più difficile della sua oramai ventennale storia.

“Vogliamo dare continuità al buon lavoro svolto la scorsa stagione – è stato il primo commento del malcelatamente soddisfatto presidente Sergio Montagnino – e quindi ripartiamo da quel  gruppo consolidato ed affiatato contando di rinforzare la squadra nei reparti dove crediamo sia necessario mettere i  giusti tasselli.”

“In quest’ottica è mia precisa volontà confermare il tecnico della passata stagione– continua Montagnino – e infatti con Nanni Di Mario mi incontrerò la prossima settimana. A lui affiancheremo Fabrizio Montagnino che, acquisendo il patentino di primo grado, potrà sedersi in panchina anche in serie B2. Inoltre stiamo valutando la figura di un preparatore atletico per completare lo staff tecnico.”

“Dalla prossima settimana cominceremo ad ufficializzare la rosa della squadra di B2 – chiarisce Montagnino – e alle riconfermate affiancheremo alcune giocatrici di categoria con cui abbiamo già avviato delle positive interlocuzioni.”

“Il progetto Albaverde – interviene il Direttore Generale Giuseppe Panebianco – può avere oltre alla serie B2 sviluppi futuri interessanti. Abbiamo avviato con la Seap Aragona, che ancora non sa se disputerà la A2 o la B1, dei contatti che potrebbero portare ad un asse Agrigento – Caltanissetta con ambizioni assolute dove la politica dell’unione fa la forza potrebbe proiettare questa fetta della Sicilia alla ribalta nazionale.”

 “Ma la di là di quello che potrà accadere nel medio o lungo termine – conclude il presidente Montagnino – speriamo  nell’appoggio dell’Amministrazione Comunale a cui non chiediamo contributi economici ma solo servizi offerti nel campo dell’impiantistica comunale. La prima vera battaglia da combattere sarà quella di fare sport in sicurezza senza pregiudizi od ostruzionismi. Speriamo che venga apprezzato il nostro coraggio e la voglia di rilanciare in campo sportivo l’immagine di Caltanissetta.”

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