Il paesaggio agricolo della Valle dei Templi, descritto da Pirandello come “bosco di mandorli e di ulivi”, è stato ufficialmente riconosciuto come paesaggio rurale storico. Il Ministero dell’Agricoltura ha espresso parere favorevole all’iscrizione di oltre 300 ettari nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, con formalizzazione prevista tramite decreto ministeriale.
Il riconoscimento premia non solo il valore paesaggistico e culturale dell’area, ma anche la presenza di antiche pratiche agricole, ancora oggi in uso, che raccontano una storia millenaria di equilibrio tra uomo e natura.
«Un’importante occasione per integrare il patrimonio archeologico con quello rurale e accrescere l’attrattività turistica del territorio», ha commentato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.



















