L’INPS annuncia un importante potenziamento delle proprie attività ispettive: a seguito del decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stata autorizzata l’assunzione di 403 nuovi ispettori di vigilanza a tempo indeterminato.
Il provvedimento, previsto dal decreto-legge Agricoltura (d.l. 63/2024, convertito nella legge 101/2024), rappresenta un rafforzamento significativo dell’organico e apre la strada all’avvio delle procedure di selezione, che saranno condotte in collaborazione con l’INAIL.
I nuovi ispettori avranno un ruolo chiave nel:
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potenziare le attività di contrasto alle irregolarità nel mondo del lavoro;
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supportare la prevenzione e la mitigazione dei rischi legati al lavoro sommerso;
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garantire l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.
Secondo l’Istituto, la misura costituisce un passo concreto verso una maggiore tutela dei lavoratori e una maggiore trasparenza nei rapporti tra imprese e dipendenti.
«L’autorizzazione all’assunzione dei nuovi ispettori rappresenta un passaggio storico – ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava –. Non si tratta solo di rafforzare il contrasto al lavoro illegale, ma anche di consolidare un nuovo modello di relazione con le imprese, fondato su legalità e responsabilità condivisa. L’attività ispettiva è presidio dei diritti e garanzia di fiducia nel patto previdenziale».
Fava ha inoltre sottolineato che il rafforzamento delle funzioni ispettive permetterà di dare piena attuazione al Correttivo Ter del Codice della Crisi d’Impresa, contribuendo alla tutela dell’occupazione e alla stabilità del sistema produttivo nazionale.
Sulla stessa linea il Direttore Generale dell’Istituto, Valeria Vittimberga, che evidenzia come le nuove assunzioni consentiranno di «ampliare l’organico di un corpo altamente qualificato al servizio del Paese», in sinergia con INAIL, Ispettorato del Lavoro, forze dell’ordine e AGEA.
«Si tratta di un passo decisivo – ha dichiarato – non solo per garantire la legalità e tutelare i diritti dei lavoratori, ma anche per difendere le imprese sane dalla concorrenza sleale. Un approccio globale e integrato è oggi fondamentale».
L’iniziativa arriva dopo anni di attesa, con il superamento del ruolo a esaurimento, introdotto dalla Ministra Marina Calderone, e segna una svolta per l’azione di vigilanza dell’INPS.
Con i nuovi ispettori, l’Istituto punta a rafforzare la propria presenza sul territorio e a garantire un sistema più equo e trasparente, nell’interesse di lavoratori e imprese.
























