Il presidente Sergio Iacona: “Il nostro progetto: orgoglio nisseno e senso di appartenenza. Inizio di stagione positivo”

Palloni, suono di fischietti, sudore e tanto impegno. L’aria è impregnata dalla polvere sollevata dagli scatti e dalle corse dei giocatori: siamo al Palmintelli, mitico stadio del capoluogo nisseno casa del Cusn-Città di Caltanissetta.

Allenamenti in corso, sotto l’egida dello staff tecnico comandato dall’allenatore Alessio Sferrazza, e seguiti con attenzione dal presidente, l’avvocato Sergio Iacona. Il numero uno della società, è una confortante e costante presenza: ha una parola per tutti, un sorriso, le pacche sulle spalle ai ragazzi, le indicazioni; testimonia con la sua incisiva partecipazione come questo progetto abbia un valore che si estende oltre il rettangolo di gioco.

 Le sue parole lo evidenziano: “Lo sport oggi ha un valore sociale altissimo: tra le varie realtà, è tra le più importanti, perché oltre a poter coinvolgere emotivamente le persone, è un posto di approdo per tutti i giovani. Offre loro una speranza, li toglie dalla strada, dalle situazioni difficili, dà un conforto alle famiglie. Oggi, quello che un tempo erano gli oratori, sono diventate le scuole calcio, vale anche per gli altri sport. Certo da solo lo sport non può trainare l’inizio di una riscossa, di solito è il contrario: se c’è un’economia florida, a questa corrispondono delle squadre importanti. Noi stiamo cercando di partire dal basso, partendo dai nisseni, con la riscoperta dell’appartenenza: dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli”.

Nissenità, elemento portante: “La presenza dei nisseni in squadra e in società è una caratteristica che ci siamo voluti dare. Il senso di questa avventura è proprio quello di una scommessa sul futuro; siamo tutti consapevoli delle difficoltà, in questo momento è in difficoltà il calcio di serie A, quindi figuriamoci noi. Questa vuole essere una scommessa, non limitata solo al calcio, ma un segnale alla città. Non abbattiamoci, stiamo uniti, cerchiamo di capire che abbiamo un qualcosa che ci unisce: mi riferisco all’orgoglio nisseno, all’orgoglio di essere cittadini di una città che, secondo me, ha tante potenzialità. Da qui ripartiamo e speriamo che presto, vista la situazione covid-19, la gente torni presto a riempire gli spalti”.

Inevitabile parlare dell’inizio della stagione agonistica, il presidente sottolinea: “Come tutti gli inizi è contrassegnato da alti e bassi. E’ chiaro che dovrà passare un po’ di tempo affinché la squadra assuma la sua fisionomia, che io credo sarà una buona fisionomia per ben figurare nel campionato. Non facciamoci abbattere dall’eliminazione in Coppa Italia nel derby con la Masterpro, né esaltiamoci molto per l’esordio vincente in campionato; guardiamo con fiducia al futuro, consapevoli che è un progetto in costruzione”.

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