Il ministro per le infrastrutture Toninelli a palazzo del Carmine. Il sindaco Gambino: “Assunti impegni precisi per il territorio”

CALTANISSETTA – Circa 40 minuti di confronto con gli imprenditori creditori della Cmc per le opere pubbliche in Sicilia e con i rappresentanti istituzionali del territorio tra i quali il sindaco, Roberto Gambino, ed il prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani. Il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha fatto tappa lunedì pomeriggio a palazzo del Carmine per affrontare la vertenza dei crediti maturati nell’ambito dei lavori per il raddoppio della Ss640, fornire notizie sui decreti attuativi del decreto “salva imprese” e in generale sulla conclusione dei lavori.

“Dal ministro abbiamo avuto la conferma che i decreti attuativi sono in dirittura d’arrivo – spiega il sindaco Gambino a margine dell’incontro -. In settimana ci sarà una riunione definitiva al tavolo ministeriale. Il Governo, nei limiti delle proprie competenze, ha sensibilizzato l’Anas per una veloce liquidazione ai creditori dell’ultimo stato d’avanzamento dei lavori. Per il territorio ho chiesto provvedimenti urgenti per l’ex strada statale 122bis visto che rappresenta la via d’accesso alla città. Su questo punto il ministro Toninelli ha assunto un preciso impegno per la ristrutturazione di via Borremans”. Per il viadotto San Giuliano è stato comunicato che i lavori per la ricostruzione saranno avviati nel 2020 con una durata prevista di 18 mesi. “Il Governo ha rimesso quest’importante opera in programma, dando all’Anas un indirizzo di priorità”, spiega il sindaco. All’incontro hanno partecipato i deputati della Camera Azzurra Cancelleri, Adriano Varrica e Dedalo Pignatone oltre al vicepresidente dell’Ars, Giancarlo Cancelleri e al deputato regionale Nuccio di Paola. Dall’incontro è stato ribadito l’impegno del Governo per la conclusione dei lavori sulla Ss640 per ridare l’infrastruttura alla città

“Il ministro – conclude Gambino – ha anche visitato il cantiere della nuova ala del Palazzo di giustizia in costruzione insieme al provveditore interregionale per le opere pubbliche, Gianluca Ievolella. Quest’ultimo ha elogiato l’ufficio tecnico del Comune poiché le procedure adottate hanno consentito il riappalto delle opere”. Infatti dopo le vicende che hanno riguardato l’impresa costruttrice e soprattutto a seguito del passaggio di competenze dai Comuni al ministero della Giustizia per quanto riguarda gli immobili a servizio degli uffici giudiziari, era necessario predisporre atti e provvedimenti che consentissero un avvicendamento nella titolarità dell’appalto.

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