Il M5S San Cataldo fa il punto sulla situazione rifiuti

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Da alcuni giorni la città di San Cataldo presenta gravi criticità nella raccolta dei rifiuti. Lo scorso 16 c.m. la S.R.R. ATO3 diramava una comunicazione che invitava la cittadinanza a sospendere il conferimento dei rifiuti indifferenziati per 24 ore, ma di fatto la sospensione durava di più e rimanevano nei cassonetti anche i rifiuti differenziati affidati alla A.T.I. “Multiecoplast s.r.l. e GILMA s.r.l.. La raccolta riprendeva Sabato 20 Luglio, ma in maniera sommaria ed insufficiente e solo dopo  alcuni giorni la città si ripresentava finalmente ripulita. Risolto un problema, se ne presenta subito un altro: da un paio di giorni sono stati rimossi i cassonetti per gli abiti usati, in paese non c’è traccia di punti di raccolta per pile esauste, né tantomeno di raccoglitori per farmaci scaduti che quindi finiscono inevitabilmente nell’indifferenziata, aumentando di conseguenza il volume di questa tipologia di rifiuto che finisce in discariche con già notevoli difficoltà nella capacità di deposito e trattamento. Recentemente e per svariate volte, il Movimento 5 Stelle locale si è occupato della situazione dei rifiuti a San Cataldo,  presentando istanze ai Commissari Straordinari e rivolgendosi alla stampa per denunciare le condizioni di degrado in cui versa la nostra città, come  riferisce la portavoce Bernadette Arcarese: “Purtroppo, in questi ultimi giorni la situazione sta velocemente precipitando: la città si presenta sporca e svilita ed anche se adesso la raccolta è finalmente avvenuta, ci si rende conto che se non si attua una chiara programmazione, molto presto il problema si ripresenterà”. Gli attivisti, continuando: “Siamo molto amareggiati nel vedere questo stato di fatto,  dal momento che avevamo già avviato un dialogo con i Commissari in carica, facendo inoltre una richiesta di accesso agli atti per verificare bene i termini del contratto vigente; In forza di questo, ci auguriamo che il disagio che stiamo manifestando sia condiviso anche da loro. Auspichiamo quindi che vengano avviate tutte le misure necessarie e che vengano usate le risorse previste, affinché la città venga ripulita al più presto.”
 Concludono:” Chi considerare quindi responsabile dell’evidente disservizio che ha reso San Cataldo nelle condizioni evidenti a tutti i cittadini? Solleciteremo i Commissari a mettere in atto una forma di penale pecuniaria ( già prevista e parte delle clausole del contratto) contro chi non ha mantenuto i termini contrattuali stabiliti?”.
Si rileva infine che, malauguratamente, le percentuali di raccolta differenziata sono diminuite rispetto alla media annuale dello scorso anno,  che mostrava una percentuale smaltita del 50,0% di R.D., che ci posizionava al 160esimo posto nella classifica dei comuni della Regione Siciliana per l’anno 2018, con un picco nel mese di Agosto pari al 62,1%, a fronte dell’attuale dato del mese di Maggio  che mostra uno stentato 45,58%. Si tenga in considerazione  altresì l’ordinanza del Presidente Musumeci che obbliga i Comuni a non scendere sotto la soglia del 30% che, continuando con questo trend, raggiungeremo molto presto.

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