“Il dono di un talento”, il libro di Lillo Defraia sarà presentato al Teatro Margherita di Caltanissetta

CALTANISSETTA – La sua vita, l’amore per la città in cui è nato e la passione per la pasticceria che dura da ben 55 anni, l’insegnamento ai giovani e un messaggio da trasmettere a quanti vogliono intraprendere lo stesso percorso: ‹‹lavora con passione e la fatica quotidiana non sarà un sacrificio››. Questo e altro ancora nel libro “Il dono di un talento”, racconto autobiografico del maestro pasticcere di origini nissene Lillo Defraia, scritto da Gabriella Gallo, poetessa che del maestro condivide i natali, che sarà presentato domani nel salone del Teatro Margherita di Caltanissetta.
Cavaliere al merito del Lavoro della Repubblica Italiana per il suo impegno a favore della produzione dolciaria nissena e vice presidente dell’associazione chef, pastrychef, arte bianca academy, gluten free Italia Malta, Defraia ha voluto mettere nero su bianco la propria storia iniziata nel giorno del Corpus Domini di sessantacinque anni fa che gli ha regalato tante emozioni come l’incontro con papa Giovanni Paolo II e con Papa Francesco e con i Capi di Stato che si sono susseguiti negli ultimi anni. Sperimentatore e ricercatore di antiche ricette, ha voluto che nella copertina del suo libro fosse riprodotta l’immagine di uno dei due dolci da lui stesso riportati alla luce quando sembravano ormai dimenticati: le Spine Sante che insieme alle Crocette furono creati dalle suore Benedettine del monastero di Santa Croce di Caltanissetta che li utilizzavano per omaggiare gli ospiti importanti che si recavano in visita al Convento e per la festa del Santissimo Crocifisso che si svolge in Settembre. Rappresentano le spine della corona di Cristo e la croce di Cristo e furono prodotte fino a inizio ‘900. La ricetta era stata dimenticata fino a quando il maestro Defraia ne ha scoperto e rielaborato la composizione degli ingredienti originale.

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