“Futura – Costruiamo insieme la Città” prende posizione sul conflitto in Medio Oriente: “Serve un impegno concreto per la pace”

Il movimento civico “Futura – Costruiamo insieme la Città” interviene con fermezza sul drammatico conflitto in corso nella Striscia di Gaza, esprimendo profondo cordoglio e sdegno per la tragedia umanitaria in atto.

 

In una nota ufficiale, il movimento denuncia la morte di decine di migliaia di civili, tra cui un numero allarmante di bambini, e condanna duramente l’escalation militare che ha portato alla distruzione di intere città e allo sradicamento di famiglie innocenti.

 

“Non possiamo restare indifferenti di fronte a ciò che sta accadendo. È nostro dovere morale denunciare ogni tentativo di annientare un popolo intero, come appare sempre più evidente nelle azioni condotte da Israele a Gaza”, si legge nel comunicato.

 

 

 

“Futura” esprime allo stesso tempo una netta condanna anche nei confronti di Hamas, accusato di aver scelto la via del terrorismo, con atti di violenza indiscriminata e l’uso della popolazione civile come scudo umano. “Un doppio crimine – sottolinea il movimento – che alimenta una spirale di odio i cui effetti ricadono, come sempre, sui più deboli e indifesi”.

 

Il pensiero del gruppo civico va anche a tutta la regione mediorientale, segnata da tensioni e sofferenze, e ai tanti cittadini israeliani che nelle ultime settimane hanno manifestato per la pace e per la liberazione degli ostaggi.

 

“Quelle piazze piene di donne e uomini che chiedono il cessate il fuoco e il dialogo sono la prova che la società civile può ancora opporsi alla logica della guerra”.

 

 

 

Dal movimento arriva una chiara presa di posizione a favore della soluzione dei “due popoli, due Stati”, definita come l’unica via realistica per assicurare pace, sicurezza e dignità sia al popolo palestinese che a quello israeliano.

 

Per rendere concreta la solidarietà alla popolazione civile di Gaza, “Futura” propone due iniziative simboliche ma fortemente significative:

 

l’invio di una lettera del sindaco al governo italiano per il riconoscimento dello Stato di Palestina;

 

l’avvio di un percorso per un gemellaggio tra la città di Caltanissetta e Gaza City.

 

 

A presentare queste proposte in Consiglio comunale sarà il consigliere di “Futura”, Armando Turturici, che si farà promotore di un ordine del giorno per impegnare formalmente il Sindaco e l’Amministrazione.

 

“Con questo gesto, semplice ma carico di significato – conclude la nota – vogliamo affermare che la pace non è un’utopia, ma un dovere politico, civile e umano. E deve guidare le scelte di chi amministra e di ogni cittadino consapevole”.