La Procura di Gela ha aperto un fascicolo per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana in relazione allo smottamento che lo scorso 25 gennaio ha colpito la città di Niscemi, nel territorio del Nisseno.
Nel registro degli indagati risultano tredici persone, tra le quali anche quattro presidenti della Regione Siciliana che si sono succeduti dal 2010 a oggi: Raffaele Lombardo, Rosario Crocetta, Nello Musumeci e Renato Schifani.
A rendere noto l’avvio dell’inchiesta è stato il procuratore Salvatore Vella nel corso di un incontro con la stampa. Le ipotesi di reato contestate sono disastro colposo e danneggiamento seguito da frana.
Lo smottamento del 25 gennaio ha provocato una grave emergenza nel territorio, con il trascinamento a valle di abitazioni e mezzi. Decine di edifici sono rimasti in condizioni precarie e circa 1.500 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni a seguito dell’evacuazione disposta nelle ore successive all’evento.






















