È stato depositato alla Procura della Repubblica di Gela un esposto-denuncia del Codacons in relazione alla frana che ha interessato il territorio di Niscemi. L’associazione chiede di accertare eventuali responsabilità per omissioni o ritardi negli interventi di prevenzione e messa in sicurezza dell’area, ipotizzando anche il reato di disastro colposo.
All’esposto, presentato dall’avvocato Carmelo Sardella, sono allegati il Piano di Assetto Idrogeologico aggiornato nel 2022 e un atto della Regione Siciliana del 2023, dai quali emergerebbe la conoscenza pregressa dei rischi idrogeologici del versante interessato.
Secondo il Codacons, il rischio frana era noto da anni e richiedeva interventi strutturali mai attuati in modo adeguato. Il dissesto, inoltre, non sarebbe legato solo alle piogge ma anche alla mancata regimentazione delle acque lungo la Strada provinciale 12, criticità già segnalata dall’ARPA alla Procura nel 2023.























