Farmaiuto, la rete solidale delle farmacie per gli sfollati di Niscemi

Il progetto Farmaiuto Niscemi nasce dal coinvolgimento di diversi enti e istituzioni del territorio: il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, il Presidente di Federfarma Caltanissetta, il Presidente della FIMMG, dott. Pasqualetto, l’associazione di volontariato Divina Misericordia, operante a Niscemi, e naturalmente il Comune di Niscemi.

La finalità del progetto è “fare bene, bene”, così come ci ha insegnato San Filippo Neri: un bene fatto con lungimiranza diventa un bene duraturo.

La popolazione di Niscemi, come ben sapete, è stata colpita da una calamità improvvisa e non prevedibile che ha coinvolto in primo luogo gli sfollati, ma che ha generato una condizione di precarietà diffusa, non solo materiale ma anche psicologica, per l’intera comunità.
Per questo abbiamo voluto essere concretamente presenti al fianco degli sfollati, offrendo un aiuto strutturato attraverso il mondo della farmacia.

Il progetto si articola su due livelli:

• Raccolta fondi
Presso 85 farmacie della provincia di Caltanissetta sarà attivata una raccolta fondi tramite appositi contenitori. Le somme raccolte saranno devolute all’Assessorato alla Solidarietà Sociale del Comune di Niscemi.

• Donazione di farmaci
Nelle sette farmacie di Niscemi, grazie al supporto dei volontari dell’associazione Divina Misericordia, verranno attivate specifiche giornate di donazione.

Le tradizionali raccolte di farmaci presentavano e presentano alcune criticità: il farmaco è un bene destinato a uno stato specifico (la malattia), in un tempo preciso; deve essere prescritto dal medico curante sulla base di necessità individuali e, soprattutto, la normativa italiana consente la gestione, la detenzione e la distribuzione dei medicinali esclusivamente all’interno delle farmacie, attraverso professionisti qualificati quali i farmacisti.

Proprio per superare queste criticità, è stato siglato un protocollo condiviso che prevede quanto segue: durante le giornate di raccolta nelle sette farmacie di Niscemi, i cittadini potranno effettuare donazioni; a fine giornata, la farmacia ospitante emetterà un buono corrispondente all’importo delle donazioni ricevute. Tale buono potrà essere successivamente utilizzato, secondo le necessità, dagli sfollati aventi diritto.

L’intero progetto sarà costantemente monitorato dall’Ordine dei Farmacisti, dal Comune di Niscemi e da Federfarma Caltanissetta, attraverso report dettagliati compilati da ciascuna farmacia coinvolta.